venerdì 17 novembre 2017

Blogtour: Ready Player One - Dalla Carta Alla Pellicola: Il Film



http://amzn.to/2hJgoES
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
Wade è un diciottenne solitario, sovrappeso e nerd fino al midollo: non c'è film, gioco di ruolo o videogame di oggi o di ieri che non conosca come le sue tasche. Orfano dei genitori in un 2045 devastato dalla crisi ambientale e dalle diseguaglianze sociali, vive con la zia all'ultimo piano di un bizzarro, fatiscente "trailer park" verticale. L'unica fonte di evasione, per lui e per gli altri miliardi di persone che popolano il pianeta ferito, è Oasis, lo sterminato universo virtuale a cui si accede grazie a un visore e un paio di guanti aptici. Quando il creatore e proprietario di Oasis, James Halliday, noto cultore e nostalgico degli "innocenti" anni Ottanta, muore, per Wade è l'occasione di riscatto: chi meglio di lui può sperare di risolvere la serie di enigmi che Halliday ha nascosto all'interno dei mitici videogiochi della sua infanzia? Ma la I.O.I., multinazionale potente e spregiudicata, non ha alcuna intenzione di vedersi surclassata da uno sprovveduto qualunque, e, pur di mettere le mani su Oasis, si prepara a giocare una
partita che più sporca e disonesta non si può.



Locandina Film
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2018
Genere azione, fantascienza, thriller
Regia Steven Spielberg
Soggetto dal romanzo di Ernest Cline
Sceneggiatura Ernest Cline, Zak Penn
Produttore Donald De Line, Dan Farah, Kristie Macosko Krieger, Steven Spielberg
Produttore esecutivo Daniel Lupi, Adam Somner
Casa di produzione Amblin Entertainment, De Line Pictures, Reliance Entertainment, Village Roadshow Pictures, Warner Bros., Farah Films & Management
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Neil Corbould
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Adam Stockhausen
Costumi Kasia Walicka-Maimone
Trucco Niamh O'Loan

Interpreti e personaggi

Tye Sheridan
Tye Sheridan: Wade Owen Watts / Parzival
Olivia Cooke: Samantha Evelyn Cook / Art3mis
Ben Mendelsohn: Nolan Sorrento
Simon Pegg: Ogden Morrow
T. J. Miller: i-R0k
Hannah John-Kamen: F'Nale Zandor
Mark Rylance: James Donovan Halliday
Letitia Wright: Reb
Julia Nickson-Soul: JN / Commuter
Ralph Ineson: Rick
Jacob Bertrand: scolaro

Produzione
La Warner Bros. acquista i diritti del romanzo nel giugno 2010. Nel 2014 la regia della pellicola viene proposta a Christopher Nolan, Robert Zemeckis, Matthew Vaughn, Edgar Wright e Peter Jackson, prima di essere affidata nel marzo 2015 a Steven Spielberg.

Riprese
Le riprese del film sono iniziate a fine giugno 2016.

[Dati da Wikipedia]

Trailer Film

Prima di proseguire
avete osservato per bene il trailer?
Che impressioni vi ha fatto?
Tenetele a mente, mentre vi rivelo le mie impressioni a riguardo....
 
Come al solito si presenta un progetto ambizioso, una produzione decisamente sopra le righe e che, spero, non devii troppo dalla storia principale per dare spettacolo di effetti speciali e stop.
La storia in se (nel libro) è ricchissima di dettagli, forse troppo per i miei gusti, ma permette di avere una panoramica assurda riguardo gli anni '80 e ciò che ossessionava James Halliday, creatore di Oasis. Un mondo estremamente vario, ricco di musica, film, serie tv, giochi,...aneddoti più vari che compaiono tra le righe e spaziano in questo universo regalando tantissime informazioni al lettore.
Purtroppo dal trailer sembra che lo spirito della storia originale sia davvero poco e si prenda la strada verso la modernità. Proverò ad analizzare quello che si vede (spoiler free, tranquilli!) dandovi le mie opinioni paragonando libro e trailer.  
 
Partiamo con la musica.
Quella che è stata scelta è giusta e sbagliata allo stesso tempo.
Giusta perché prende il telespettatore e lo coinvolge, usando un trucchetto alquanto vecchio.
Hanno scelto una musica da guerra, con bassi molto forti per forzare e sottolineare "l'epicità" di questa storia.
Errata, perché non ha nulla a che vedere con lo spirito della storia, che VENERA gli anni '80 in ogni aspetto, quindi una musica più adeguata forse avrebbe rispecchiato di più.
Spero nella pellicola ci sia più "suond" vecchio, altrimenti credo che una parte dello spirito della storia di perda.
 
Effetti speciali...un tasto dolente...
Potevano non esserci in un racconto del genere? Ovviamente no.
Ma, come ha insegnato Tron (classe '82: chi non lo ha visto: recuperi!!) per una storia con realtà virtuale non servono effettoni grandiosi: se la base è solida, tutto si regge e garantisce un risultato che resta un cult nel tempo. Ok, per l'epoca erano effettoni, ma (esempio) con Tron2, nonostante effettoni è caduto a picco molto in fretta. Tutto ciò per dire:
Gli effetti speciali devono aiutare la trama, non sostituirla, ed è ciò che temo!
Perché, purtroppo, vengono sfornate sempre più pellicole che non hanno storie da raccontare, ma solo sfoggio di effetti per abbagliare il pubblico. Uno spreco!
 
Vediamo la storia...
Fino al primo minuto sembra tutto coerente con la trama del libro.
Un mondo stravolto, distrutto, in rovina, dove l'unica scappatoia è questo (altro) mondo virtuale creato da Halliday e regalato alla gente. Un insieme di mondi dove si può fare ciò che si vuole, avendo soldi per farlo. Può accedervi anche chi è povero, come il nostro protagonista, ma (ovviamente) il panorama resta più chiuso.
Poi...il delirio!
Trenta secondi di guerra senza ragione, in cui compare qualche personaggio della cultura (sempre '80, ma non sono sicura per tutti i riferimenti), in uno scenario apocalittico. Perché? Boh!
Effettoni Speciali che fanno figo, dice la mia parte cinica.
E d'improvviso si cambia di nuovo. Si vedono delle persone che (come automi/militari) si preparano e si muovono per entrare in una specie di gara automobilistica.
Una piccola nota:
Non so se ci avete fatto caso, ma sulle auto compare il simbolo I.O.I.
Sarebbero i cattivi, tanto per farla breve.
Stendiamo un velo sulla corsa automobilistica, che mi sembrava di guardare un nuovo capitolo di Fast&Furious.
 
Tirando le somme.
Come avrete già notato sono molto cinica e sincera, quindi potete immaginare le conclusioni.
Il trailer non mi ha dato niente. Ha confermato tante mie paure e non mi ha detto NULLA sulla trama.
Si parla di un uscita ad inizio 2018, quindi può essere pubblicato altro materiale, più ampio, e altri trailer (spero).
Non penso di andare a vederlo al cinema, però.
Troppe delusioni da "film tratto da...", non aggiungo anche questo.
Meriterebbe solo per gli effetti speciali, e lo dico di così tante pellicole che mi viene la nausea.
Ora la parola a voi!
Fatemi sapere cosa ne avete pensato alla prima visione e cosa dopo aver letto ciò che ne ho scritto: vi ho fatto cambiare idea, vi ho dato qualche spunto,...
Lasciatemi due righe così da avere altri pareri a riguardo.
 
 
Domani l'ultima tappa di questo Blogtour!
Avete seguito tutti i precedenti approfontimenti?

lunedì 13 novembre 2017

Oggi parte il Blogtour dedicato a "L'Inganno Delle Tenebre", il nuovo romanzo sulla famiglia Morvan di Grangè. Vi parlo di Erwan Morvan sul blog 😉 Seguiteci perché saranno tappe originali ed interessanti! #LIngannoDelleTenebre #IlRitualeDelMale #jeanchristophegrange #jeanchristophegrangé #grange #thriller #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #freepik #viaggiatricepigra


via IFTTT

Blogtour: L'Inganno Delle Tenebre


Benvenuti in questa prima tappa di un Blogtour davvero originale ed interessante, che speriamo possa piacervi, almeno quanto per noi lo è stato crearlo.
Al posto delle solite tappe, vi parleremo dei personaggi che abbiamo già incontrato nel precedente romanzo di Grangè, Il Rituale Del Male, nel quale avevamo conosciuto la famiglia Morvan e L'Uomo Chiodo.
Durante questa settimana, ognuna di noi vi parlerà vestendo i panni di un personaggio, descrivendovi un po' come inizia questa storia, facendovi intuire anche il carattere di quella persona, sperando di incuriosirvi tanto da leggere questo romanzo; lasciando andare la fantasia, per immergerci in questi protagonisti così diversi tra di loro, diventando loro per poche righe, in modo da farvi capire quanto possano lasciare il segno.
Prima alcune cose sul romanzo, alcune opinioni di testate famose e la trama.


http://amzn.to/2AmxM9U
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
Neanche il buio riesce a nascondere un’infinita scia di sangue
«Trascina il lettore lontano nelle tenebre… una vera tela di ragno dove dominano la paura e la menzogna.»
Lire
«Dà assoluta dipendenza, ancora più del "Rituale del male"… Jean-Christophe Grangé padroneggia il suo intrigo alla perfezione»
Le Parisien
«Grangé firma non solo un thriller formidabile, pieno di colpi di scena e rivelazioni stupefacenti, ma anche un grande racconto d’avventura, scandito da un respiro romanzesco impressionante.»
Le Figaro Magazine
«Jean-Christophe Grangé è un maestro del thriller.»
Stefano Montefiori, «La Lettura»



Con fatica Erwan scende la scaletta dell’aereo che lo ha portato a Lubumbashi. Non riesce a respirare:  la polvere gli si appiccica in gola. Rossa, come il sangue che impregna quella terra. Il sangue che l’Uomo Chiodo ha versato quarant’anni prima. E che ancora non ha smesso di scorrere.
Sulle tracce del diabolico serial killer, Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, quarant’anni prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan.

Dopo lo straordinario successo del Rituale del male, tradotto in trenta lingue e per settimane in testa alle classifiche dei bestseller, Jean-Christophe Grangé torna a ridare vita all’Uomo Chiodo, uno dei suoi personaggi insieme più inquietanti e avvincenti. E, questa volta, si tratta di una sfida senza via d’uscita. Dal cuore tenebroso dell’Africa fino alle piovose prospettive parigine, la lotta per la sopravvivenza dei Morvan è iniziata.
 
 
 
Come poter parlare di quello che è successo nei mesi passati?
Come poter chiudere con il passato quando è tornato a bussare alla porta della mia famiglia dopo così tanti anni?
Dall'Africa ha seguito quello stronzo di mio padre e ha trascinato me, i miei fratelli, mia madre, in un tunnel in cui poteva finire male. Davvero male, per tutti noi.
Del Vecchio non mi posso fidare. Mai stato affidabile. Sapevo che era un manipolatore, un poliziotto corrotto, ma forse è anche peggio da quello che l'Uomo Chiodo ha portato a galla.
Anche se credo sia solo la punta dell'iceberg.
Ci ripenso mentre il caldo africano mi circonda.
Esatto, sono partito per cercare le risposte a troppe domande che ancora non mi danno pace.
Il Vecchio non mi da respiro. Insiste perché mi affidi a lui, che gli dia fiducia per farmi portare a Lontano, dove tutto è iniziato. Mi ha seguito fino a qui continuando a ripetere quanto non ci siano speranze. Che devo tornare indietro. Oppure affidarmi a lui.
Ma non posso. Lo sento. Vuole tenermi sotto controllo. Vuole scoprire ogni dettaglio per precedermi, magari mettendomi i bastoni tra le ruote.
Dannazione, credo abbia persino appiccato fuoco al collegio di Saint-Francois-deSales pur di non farmi accedere alle poche carte che forse mi avrebbero dato qualche indizio.
Gliel'ho letto in faccia a quel bastardo, mentre le fiamme avvolgevano la notte.
Cosa non vuole farmi scoprire?
 
Mi ha avvertito più volte che in questo continente ciò che credo di sapere non vale un cazzo.
"Siamo in Congo. Le tracce scompaiono dopo due ore, i rapporti dopo due giorni e gli archivi dopo un mese. Solo tre cose resistono: la pioggia, il fango e la foresta. Per il tutto il resto puoi metterti l'anima in pace"
E purtroppo lo sto capendo in fretta.
Come condurre un'indagine senza mezzi, senza uomini, senza indizi, senza testimoni?
Ma non mi arrendo, anche se aveva ragione: senza di lui non posso fare un cazzo.
Partito da poche ore col suo aereo privato (si fa per dire) ed io sono già nelle sabbie mobili, immobilizzato in questa città senza potermi muovere da nessuna parte.
Forse avrei dovuto accettare il suo aiuto, mi chiedo mentre passo da un ufficio all'altro.
Aziende di trasporti privati, ONG, società minerarie,....nessun aereo e nessun volo.
Anche se per quelli servirebbero autorizzazioni che nessuno ti da. Dettagli.
Nemmeno l'ONU serve a qualcosa.
 
Vaffanculo!
Troppe guerre ovunque e nessuno che muova il culo se non per "qualcosa".
Nessun canale per potersi muovere in segretezza. Nessun contatto per scavalcare le autorità.
Sto iniziando ad odiare sempre di più il Vecchio, che sa come muoversi ovunque, nonostante tutto.
Anche l'Africa sta iniziando a farmi schifo, distruggendomi giorno dopo giorno.
Qui sono io lo straniero, il bianco, quello ignorato, quello preso di mira dai ragazzini in strada, fatto a pezzi da questo luogo così diverso dal resto del mondo.
Eppure, sorseggiando una birra, un incontro riaccende una fiammella, durante una nottata di pioggia.
Maglia Gialla, dice di chiamarsi. La mia salvezza? Forse.
Intanto mi ha ridato speranza: un volo. Ovviamente a pagamento e non a buon mercato.
Domani parto, senza sapere nemmeno dove potrei finire. Eppure, cos'altro potrei fare?!
Dopotutto, come diceva il Vecchio:
Per trovare l'Africa, bisogna perdercisi
 
Non dimenticate di seguire tutti i vari Blog per scoprire di più riguardo ad ogni personaggio!
Domani ricordatevi di passare su Liberi Di Scrivere, che ci parlerà di Gregoire Morvan.
 

sabato 11 novembre 2017

Questo sabato vi parlo di un film che attendevo da parecchio; Dopp sette anni arriva al cinema il nuovo capitolo della saga su #Saw, l'#Enigmista: Saw Legacy, oppure #Jigsaw (Non ho ancora capito quale sia il titolo "esatto"). . Bello, piacevole, anche se non all'altezza dei suoi capitoli precedenti! Un peccato. Sarà l'ultimo capitolo (dopo l'ultimo)?! Oppure questo darà inizio ad una nuova saga? . #SawLegacy #JohnCramer #SabatoHorror #movie #film #horrormovie #filmhorror #blog #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Sabato Horror: Saw Legacy/Jigsaw





Titolo originale Jigsaw
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Canada
Anno 2017
Durata 92 min
Genere orrore, thriller
Regia Michael e Peter Spierig
Soggetto personaggi creati da James Wan e Leigh Whannell
Sceneggiatura Pete Goldfinger, Josh Stolberg





Interpreti e personaggi
Matt Passmore: Logan Nelson
Callum Keith Rennie: detective Halloran
Clé Bennett: detective Keith Hunt
Tobin Bell: John Kramer
Hannah Emily Anderson: Eleanor Bonneville
Laura Vandervoort: Anna
Paul Braunstein: Ryan
Mandela Van Peebles: Mitch
Brittany Allen: Carly

Trama
Un ladruncolo, Edgar Munsen, viene braccato dalla polizia: ha uno strano telecomando in mano e chiede urgentemente del detective Halloran. Questi accorre, ma Edgar viene colpito da una pallottola dopo aver detto che il gioco è cominciato. Cinque persone, in effetti, si ritrovano in un luogo sconosciuto con una sorta di secchio di metallo in testa, legati a delle catene che li trascinano verso lame rotanti, mentre una voce chiede loro di confessare le bugie che hanno detto nella loro vita, perché il gioco è cominciato, ma, come sempre, c'è una via di scampo.        

Trailer


Sette anni.
Sette (fottutissimi) lunghi anni per poter tornare nel mondo di Saw.
Non vedevo l'ora di scoprire quale incredibile nuova trama sarei stata condotta.
Eppure la paura che potesse rivelarsi una delusione era molto forte.
Saw resta, a mio parere, una saga incredibile e con un progetto davvero ampio.
Dal primo film a basso budget girato in una stanza, fino a trame molto più complesse che intrecciavano le vite di più persone, sempre secondo la straordinaria lungimiranza di John:
"Se sei capace di anticipare il comportamento umano... non resterà alcuna chance!"
Un gioco tra la vita e la morte, con regole semplici che se seguite portano a vincere.

Ma torniamo a questo capitolo.
Si svolge dieci anni dopo la morte di John.
Più piatto dei precedenti. Purtroppo si sente davvero la mancanza di un inizio bomba, che ti butti a capofitto in un gioco, facendo aumentare l'adrenalina e fissare lo schermo ipnotizzati dalla scena.
Inizio lento e piuttosto fiacco, anche se si ricongiungerà poi col finale (cosa che di solito non capitava, a parte qualche eccezione).

Ma tutto quello ha qualcosa che porta una notizia shock: un nuovo gioco ha inizio.
Ma John è morto, gusto?


La scena si sposta a cinque persone in una stanza, legate con delle catene al collo e con il volto chiuso nel metallo.
Saw è tornato davvero!
Chiede di confessare i loro crimini.
Cosa impossibile visto che sono tutti innocenti.
Ma conosciamo già questo ritornello.
Il primo gioco è semplice:
lui chiede sangue, basta versarlo per salvarsi.
Anna lo capisce in fretta, è sveglia, quindi lo spettatore sorride, perché SA che c'è qualcosa di diverso e che il gioco sarà interessante....

 
Nel frattempo alla polizia arrivano dei cadaveri particolari, con il marchio di John, dell'Enigmista.
E capiscono anche loro che il gioco è ricominciato.
Si hanno così due storie parallele, sullo schermo: i "giocatori" e i detective affiancati da due medici legali, alquanto particolari.
Si inizierà una doppia caccia, sia al luogo della partita, sia a capire CHI si nasconda dietro tutto ciò, e perché è ricominciato, dopo così tanto tempo.


Chi è già fan della serie difficilmente si farà prendere facilmente da questa ricerca, mettendo in dubbio ogni dettaglio che verrà riproposto andando avanti nella pellicola. Si sa che è un gioco di specchi, un insieme di trucchi dove la realtà si ribalta costantemente, fino ad arrivare alla fine.


Tutto si chiarisce dopo l'ultimo gioco.
Come sempre. Portando alla luce qualcosa che non mi sarei aspettata, perché mi sono fatta prendere troppo dalla storia e non ho calcolato che niente deve mai essere dato per scontato.
Un finale che risulta perfetto per questa pellicola. Rivela tutto ciò che ci eravamo chiesti fino a quel momento...beh, non proprio tutto, a mio parere. Restano buchi piuttosto evidenti che vengono tralasciati, ma possiamo passarci sopra, se proprio vogliamo.

Lento e piuttosto noioso a tratti, non è all'altezza dei precedenti volumi, ma non è da buttare. Resta uno dei migliori horror del 2017 (forse il migliore, ma vediamo cosa esce in questi ultimi mesi).

Un film di luci ed ombre, che porta lo spettatore a confondersi e chiedersi cosa stia guardando e quando! Perché SA che ciò che vede non è sempre lineare, lo ha imparato. Eppure dubbi si sollevano e nulla è certo fino alla fine di tutto.
Questa piccola magia resta intatta, garantendo allo spettatore continui cambi di scenario che lo portano a confondersi e creare nuove teorie per provare ad immaginare come andrà a finire...ma credetemi, è difficile indovinare!

Che prezzo ha una vita?


Hanno rischiato molto rimettendo in campo questa serie dal successo strepitoso e dalla morale distorta ma accattivante.
Può darsi che sia l'inizio di una nuova serie, diversa sicuramente, ma spero non la rovinino portandola troppo oltre!




Saw/John Cramer resta un personaggio carismatico e potente, una figura che riesce a farsi amare nonostante ciò che faceva alla gente. Nonostante la sua mentalità ed il suo pensiero distorto, dalla morale corrotta eppure mai vendicativa verso chi non merita/apprezza il dono della vita.
Ognuno ha la sua possibilità di salvarsi, ad un prezzo però molto alto, per capire cosa stava buttando via.
Prego affinché non lo distruggano!


ATTENZIONE SPOILER
Da qui in avanti parlerò più nel dettaglio,
SE non avete ancora visto il film e non volete scoprire nulla
NON CONTINUATE A LEGGERE

Alcune piccole cose che ci tenevo a dire, sperando di trovare pareri affini ai miei o altre ipotesi.
Solo chiedo NIENTE SPOILER nei commenti, per rispetto a chi non ha visto nulla.
Se volete parlarne, contattatemi pure e sarò supercontenta di farlo!

Il colpo di scena più bello di tutto il film:
la figura che si muoveva dietro a tutto il gioco, senza la maschera del maiale,  dettaglio che ci fa trattenere il fiato, perché sapremo a breve chi ha creato tutto, cappuccio si toglie e....appare John.
Il nostro amato enigmista.
Vivo.
Ma com'è possibile?
Appena lo vedi ti senti un misto fra incredulità e confusione, perché vorresti fosse vero, ma allo stesso tempo non ci credi, e cerchi di capire come può essere possibile.
Insomma: lo hai visto morire, hai visto l'autopsia. Non può essere, eppure ci speri.

E poi, il finale. Quando tutti i pezzi combaciano.
Poliziotto "cattivo" contro il medico "buono"?
Stai ancora a chiederti chi si nasconda dietro tutto:
un'altra figura? L'altra dottoressa? Oppure uno dei due?
Ma quando Logan viene trafitto dai laser e non succede nulla, i dubbi aumentano verso di lui. Solo sangue? Sembra troppo semplice. Qualcosa di già visto.
Infatti si rialza, ricordando molto il primo capitolo, e ci racconta tutto.

Il gioco, come al solito, si chiude alla grande con rivelazioni straordinarie.
In quel granaio c'è stato uno dei primi giochi di Saw. Circa dieci anni prima.
Lui, Logan, era una delle vittime, risparmiata per un briciolo di compassione da John per dargli un'altra occasione. Lui impara e lo ascolta. Diventa apprendista.
E rivela ad Halloran che ha scelto di replicare quel gioco di così tanto tempo prima, ma cambiando un pochino le regole, scegliendo solo tre vittime: tre criminali che lui aveva rimesso in libertà.
Il suo crimine.
Infatti scopriamo che Anna e Ryan, le ultime due vittime, sono ancora lì, dopo aver perso l'ultimo gioco a causa dell'avventatezza di Anna.
E lui ha fatto lo stesso, per rimanere con un "duello" testa a testa fra due persone.
Ma, come Amanda e Hoffman, anche a lui non interessa molto la giustizia del gioco.
Lui vuole vendetta. Quindi pone fine alla vita del poliziotto, dopo la confessione, chiudendo quel capitolo, ricordandoci il finale del primo film, quando John chiude la porta decretando la fine del gioco.
Eppure un'enorme delusione perché NESSUNO sta portando avanti davvero l'eredità di John.

Non si capisce nemmeno se il nuovo gioco di Logan sia stato l'esatta riproduzione del precedente, con possibilità di salvezza, perché (ammettiamolo) è molto molto improbabile che siano stati uccisi per le stesse coincidenze. Li avrà uccisi, facendo giustizia, replicando quelle morti?

Ma non è l'unico dubbio che mi resta, infatti mi sono chiesta:
Che fine hanno fatto tutti gli ex giocatori che si erano uniti a John?
Dopo Amanda, nel settimo capitolo li ritroviamo alla fine del film e ci fanno capire che lo hanno sempre affiancato e sostenuto, portando avanti le sue idee...ma ora?!
Scomparsi?
In dieci anni non hanno fatto nulla, se non proteggere la moglie di John e vendicarla?
Insomma, lo hanno aiutato a rapire, a portare a termine e poter realizzare certi giochi.
Non capisco. Una grande lacuna.

In ogni caso, John mancherà!

Ready Player One, di Ernest Cline #ReadyPlayerOne #ErnestCline #DeA #distopico #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

venerdì 10 novembre 2017

Oggi esce questa novità firmata @dunwichedizioni: Chills, di Mary Sangiovanni Ve ne parlo sul blog, ma cercate in giro perché c'è un Review Party dedicato al romanzo 😉 #Chills #MarySangiovanni #Dunwich #DunwichEdizioni #horror #thriller #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Review Party - Chills, di Mary Sangiovanni




http://amzn.to/2j1eQtl
Cliccando sulla Cover si va su Amazon

True Detective incontra H.P. Lovecraft in questo romanzo dell’acclamata autrice Mary Sangiovanni.
Tutto comincia con una brutale nevicata a maggio. L’area più colpita è la cittadina rurale di Colby, nel Connecticut. Le scuole e le attività sono chiuse, la rete elettrica è fuori uso, e il detective Jack Glazier trova un cadavere nella neve. Sembra essere la vittima di un bizzarro omicidio rituale. Non sarà l’ultima. Mentre la neve si accumula, così si accumulano i sacrifici. Tagliato fuori dal resto del mondo, Glazier si allea con una specialista dell’occulto per scovare la società segreta che si nasconde tra loro.
Gli dei che adorano sono inimmaginabili. I poteri che evocano sono inarrestabili. E le cose che faranno alla brava gente di Colby sono profondamente, orribilmente innominabili…


 

A maggio tutto ci si poteva aspettare se non un'improvvisa e violenta nevicata che assale la piccola cittadina di Colby, lasciando senza parole i cittadini che mai avevano visto un evento simile.
A sconvolgere la pace si aggiunge un omicidio che sconvolgerà i detective per la sua brutalità.
Un corpo viene trovato appeso per una gamba ad un albero, ma saranno i dettagli a lasciare disagio ed un brutto presentimento, infatti è stato colpito molte volte, morendo sia per il dissanguamento che per il freddo, ma qualcosa lo ha morso più volte, straziandone il cadavere. Qualcosa di non ben identificabile.
Ed inoltre sulla schiena un enorme simbolo incomprensibile.
Jack Glazier, che si occupa del caso, dovrà mettere da parte i "dissapori" e chiamare l'esperta di occultismo Kathy Ryan, perché John Doe (nome casuale dato ai cadaveri non identificati) non sarà il primo e lo presagiscono tutti.

Kathy ha un passato complicato, che scopriremo andando avanti nella storia e scorrendo le pagine, aggiungendo pezzetti per riuscire a capirla, a cercare di conoscere questa donna con una enorme cicatrice che le attraversa il viso, che non si nasconde anche se sa l'effetto che ha sugli altri, barricata dietro a molte mura che ha eretto per difendersi.
Ma sarà il suo passato a darle un indizio fondamentale da cui iniziare le indagini, ovvero seguendo la pista riguardo la setta de La Mano Delle Stelle Nere, un culto quasi sconosciuto e malvagio, che si rivelerà pericoloso per il suo muoversi in quasi totale anonimato.
Insieme a Teagan e Morris, altri due poliziotti, finiranno tutti insieme a seguire la stessa indagine che in fretta prenderà una strada decisamente impossibile ed irreale.

Un misto tra thriller e fantascienza, porta il lettore da indagini quasi classiche verso un mondo buio e freddo, dove si muovono creature sconosciute e pericolose, pronte a fare strage per nutrirsi del calore e del sangue umano. Eppure non sono loro la minaccia più grande che sta per scatenarsi da quella città.

Una lettura piacevole e piuttosto scorrevole, anche se in alcuni tratti cambia quasi stile (da descrittivo, ad avventuroso e veloce, in poche pagine e viceversa).
Nell'insieme una storia originale ed interessante, anche se avrei preferito un finale leggermente più lungo che regalasse una sorta di completezza alla storia, perché purtroppo resta qualche buco, ma probabilmente è fatto apposta, infatti nelle ultime pagine si capisce che i nostri protagonisti avranno ancora a che fare con la La Mano Delle Stelle Nere ed un altro personaggio che Kathy conosce (o pensava di conoscere) molto bene.
Sono curiosa di leggere come andrà avanti e cosa Mary farà accadere loro, sperando che ci sia modo per conoscerli meglio, aggiungendo (sicuramente) altri misteri o mostruosità con cui dovranno scontrarsi.

Chills, di Mary Sangiovanni #Chills #MarySangiovanni #Dunwich #DunwichEdizioni #horror #thriller #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

giovedì 9 novembre 2017

Ultimi arrivi 😍 Dopo averli letti, ho approfittato di alcuni sconti per prenderli anche cartacei 😉 #Magic, di V.E.Schwab #Wintersong, di S. Jae-Jones #newtoncompton #newtoncomptoneditori #SJaeJones #VESchwab #fantasy #music #magia #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Si, sono masochista! Ve lo avevo chiesto e alla fin fine mi sono sottoposta a questa visione atroce! Un film piatto, noioso, banale, che non da proprio nulla allo spettatore. Anzi, lo fa incazzare!! Per fin troppi motivi che vanno dalle opinioni personali, alle scelte "artistiche" (cast, musica, look,..). . Non è propriamente un opinione, vi racconto infatti tutta la trama del film, cercando di renderla più sopportabile con gif e pensieri miei, presi insieme ad appunti, tantissimi, mentre lo guardavo. (Eh si, mi aveva proprio stregato!) È lunghetto come "articolo", ma spero possa regalare qualche risata. . E voi? Lo avete già visto? Se si perché: masochisti oppure vi piace?! . SOTTOLINEO: Si legge chiaramente la mia opinione riguardo questo film, quindi se siete fan sfegatati lasciate stare. Non mi interessano discussioni futili su questo "grande amore", perché è una delle più grandi cazzate di questo tempo (sfruttata solo per fare soldi facili) ed un enorme presa per il culo, dopo tutte le fatiche che si sta facendo per far capire la pericolosità della gelosia morbosa ed il controllo del partner. NON È SANO. NON È AMORE. . #50sfumaturedinero #cinquantasfumaturedinero #fiftyshadesofdarker #50shadesofdarker #film #ELJames #DakotaJohnson #JamieDornan #KimBasinger #RitaOra #EricJohnson #viaggiatricepigra


via IFTTT

50 sfumature di Nero: La Tortura Continua!



Titolo originale Fifty Shades Darker
Anno 2017
Durata 118 min / 131 min (unrated)
Genere drammatico, sentimentale
Regia James Foley
Soggetto dal romanzo di E. L. James

Interpreti e personaggi
Dakota Johnson: Anastasia Steele
Jamie Dornan: Christian Grey
Kim Basinger: Elena Lincoln / Mrs. Robinson
Rita Ora: Mia Grey
Eric Johnson: Jack Hyde
e molti (troppi) altri




 
ATROCE!
Un film che è una tortura sotto moltissimi punti di vista, tranne per quello per cui dovrebbe esserlo, ovvero il sadismo o il BDSM. Quello proprio non esiste nemmeno alla lontana.
Ho preso appunti durante la visione, visto che era "così coinvolgente!" da non farmi togliere gli occhi dallo schermo.
Ovviamente qui di seguito ci sarà tutta la trama, con le mie opinioni personali, di scena in scena.

Consiglio?
Non guardatelo!
 

Intanto un GRAZIE a chi ha creato le gif più trash della tv italiana, che mi hanno permesso di sottolineare certe reazioni che ho avuto.
Mettiamo le cuffie, facciamo partire il film e...si comincia.

Il tutto si apre con Christian piccolo ed una scena dei maltrattamenti.


Poverino!
Ovvio, se una persona è stata maltrattata va compatita, è normale che viva l'amore in altri modi e quindi lo si deve accettare e comprendere.



E siamo solo ai primi 2 minuti.

E già possiamo notare quanto sia maturata quest'attrice.
Notate l'intensità della scena!
Lo sguardo...L'occhio della madre, la carrozzina con il bambino...
..ah, ho sbagliato film?! Ops!!!



Passa la palla ad Ana, che riceve un enorme mazzo di rose da Christian per il nuovo lavoro, e decide di tenerle. Ma tanto è finita tra loro. Seeeeee.....








Forse qualche giorno dopo va ad una mostra del suo BFF, dove scopre che: Sorpresa, è su di lei. Tanto mica avresti accettato, le dice, quindi è tutto a posto.
Mai sentito parlare di consenso? Ah, giusto, dimenticavo il capitolo precedente....
Ovviamente comprati subito tutti...e sapete benissimo da chi, che per magia compare alle spalle di Ana.
"Non mi piace che gli altri ti guardino"

Ma tanto la conosciamo, non sente un cazzo.
"Usciamo?"
"Certo!"
Cosa vi avevo detto?
La sbatte al muro, la bacia e lei ricambia, poi la cosa più banale:
"Oddio, non posso"
"Certo, facciamo con calma. Non lasciarmi però ti prego *puppy eye*"
Uccidetemi

Continuano le discussioni più insulse del pianeta:
"Ti ho chiesto fin dove potevi spingerti ed era troppo per me (...ancora per la sculacciata?!?) però parlami (e torno da perchè non vivo senza di te)"
Storia strappalacrime: le racconta che la madre naturale è morta di crack.
...dovrei piangere?!?
Ma lei di scioglie, perché LE STA PARLANDO!



"Riscriviamo il contratto"
Mai firmato, mai discusso, mai rispettato...non è leggermente inutile?
"Niente regole e niente punizioni"
Cosa cambia rispetto a prima?!? Spiegatemelo se lo capite.
Ah si: "Niente segreti".
Stiamo a vedere.



Le regala un computer ed un cellulare nuovo.
La versione milionaria di un pacchetto di cioccolatini, immagino, se non fosse uno stalker fissato con controllo.

E siamo solo ai primi 15 minuti.
Dio, quando è lungo?!?!?

E via ad una tizia pazza che pedina Anastasia in varie scene.
Palesissimo che sia un a ex di Christian, ma pazienza...

"Vuole quello che è mio"
Questo ciò che dice Christian come spiegazione dopo che ha parlato "male" al capo di Ana, in un bar, prima di portarla via.
Lei lo mette al suo posto ma non perchè l'ha definita SUA, ma solo perché l'ha messa in imbarazzo.
Eh, certo. Priorità della vita.

Scena i cucina.
LEI lo provoca e poi gli dice di andarci piano, mentre lui tenta di tagliare un peperone.
Cazzo, non sa nemmeno come fare, lascialo stare! Non rompere le palle per poi tirarti indietro
Discutono sul lavoro di Ana e lei capisce che lui vuole comprare l'azienda dove lavora.
DIN DIN DIN!
Cerca di dirgli di no, non lo vuole come capo, ma tutto ciò ci perde nella loro banalità, perché lei (la tizia "andiamoci piano") gli salta addosso e finiscono in camera da letto.
"Ma non volevi andarci piano?"
Se lo chiede anche il povero Christian.
Confuso come noi dai repentini cambi di pensiero/umore di questo essere.
Lo sappiamo: lei non sta bene, probabilmente è messa peggio di lui, quindi...inseriamo del sesso gratuito e senza senso nella scena: Siiiii!!
Anzi, Noooooo, per favore!!!
Musichetta adolescenziale in sottofondo.
Sesso castigato, visione a pezzi romantica: mani unite, baci,...vomito.
E ricomincia l'ansimo selvaggio di Ana! Vi era mancato, ammettetelo
Lei ansima ad ogni minimo tocco, incredibile. Fa paura.

Passano le ore e lei gli ridà l'assegno per la macchina. Scusa, cosa?!
Dopo che lui gliel'ha venduta senza chiedere nulla? Ma è pazza?!?
Ma lui gioca lo scacco matto: una chiamata e trasferisce i soldi sul conto corrente di Ana.
Altro campanello: come conosce il suo conto?
Ma ovviamente non risponde, nemmeno quando lei glielo chiede! Si sta svegliando?!?

"Andiamo insieme ad un ballo a casa mia con i miei genitori?"
"Certo!" LOL Divertentissimo. Non vedevo l'ora.
Ma lei è la piccola inutile che non sa nemmeno pettinarsi alla mattina, quindi lui la deve portare dalla parrucchiera. Lì lei si accorge che è il locale della sua ex, la Milfona!
Sono sconvolta, quei piccoli e pochi neuroni sembrano funzionare!
"Pensi proprio che sia così scema?" *Cofff SI!!!*

Ma Christian cambia ancora argomento e si passa ad un'altra news.
"Sai, una pazza mi insegue."
"Oh...."
"Sai chi è?"
"Nessuno, fidati, me ne sto occupando"
Va beh, per nostra "fortuna" dopo poco le spiega i dettagli (perché se aspettavamo che fosse lei ad insistere, non avremo saputo nulla): ex sottomessa con cui ha troncato; si era sposata, il marito è morto; lei lo rivuole ma non sta bene per nulla.
Le mostra il fascicolo e a lei si accende una lampadina.


"Voglio vedere il mio fascicolo!" Siii...ottima mossa e immagino già come finirà.
Due secondi dopo (appunto).
"Oddio, mi hanno pedinato" Cosa non era chiaro dal "ho un rapporto su di te"?


Pur di convincerla si fa disegnare sul petto col rossetto il limite entro cui non lo deve toccare.
Si vedono lontano miglia le cicatrici, ma...figuriamoci se lei le ha mai notate.
DEVE dirglielo lui che non si tocca.
Sesso spicciolo e triste, ma devono prepararsi per la serata e arriva il parrucchiere apposta per lei.
Ovviamente omosessuale!

Il momento in cui lei capisce cosa sono quelle palline così strane...

Trova in una stanza una replica di un negozio di alta moda con tantissimi abiti e in un cassetto della biancheria. Ne prende una e la indossa mentre lui la osserva, e lui le fa una proposta per la serata.
Eh SI
Lei le ha chiesto "normalità" e lui le presenta le palline vaginali.
Per una cena di famiglia.
Normale, certo!
E SI, lei accetta anche se non sa cosa siano e cosa possano fare...
Per amor del cielo, spiegatemi cosa ha addosso! Un mocio?!?


Va beh, supermegafesta di beneficenza, dopo poco lui la porta in cameretta sua, le propone sesso e lei vuole essere sculacciata. Lui la lega ed inizia a sculacciarla.
Cosa che l'aveva fatta scappare poco tempo prima, non dimentichiamolo.








Aspettate un momento....
Lei aveva indosso una lingerie (e ce la mostrano per 5 minuti buoni quando si sta cambiando), poi
toglie il vestito alla serata ed è nuda.
Il senso della scena con la lingerie?

Stendiamo un velo pietoso per la musica in sottofondo, un "Bam bam, bidi bam bam" o simili.





Comunque, prestate orecchio signore!
Vi presentiamo la strepitosa magia dei rossetti indelebili, che non macchiano nemmeno mentre ci si bacia appassionatamente.
La magia del cinema...


Non poteva mancare la chiacchieratina tra amiche con la Milfona nel bagno.
"Ha bisogno di una sottomessa nella vita, non solo in camera da letto" Non conosci Ana
"Lui sta cambiando" RISATE!!!
"Non sembri il tipo di donna che vuole essere sottomessa" Hahahahaha, lei?!?

Ridate dignità a Kim Basinger!!!


In ogni caso farla apparire alla festa con una specie di smoking ed una coda effetto parrucca brutta e stropicciata: orribile!!!
Brava, nasconditi. Anche la maschera più brutta della festa ti hanno dato!

50 minuti di film
Manca ancora decisamente troppo alla fine
 
Tutto sotto controllo. Seeeee....

Tornano a casa di Christian.
La macchina di Ana è completamente distrutta.
In un palazzo supersorvegliato.
Con mille guardie del corpo.
Con mille aggeggi elettronici.
Complimenti a chi ti affidi!

Waterproof, signore e signori!




Passano ore ed ore, lui è sotto la doccia, si volta....e ha ancora addosso i segni che lei gli ha fatto col rossetto per delimitare i confini che può toccare: davvero, voglio quella marca.
Anzi, cambio idea, basta una passata di spugna per farla andare via.
Com'è possibile che abbia resistito così tanto e poi basta una passata per mandarlo via?
Comunque lei si accorge solo ORA delle bruciature che ha sul corpo lui. Ma è cieca?!?




Strappastorielacrime continua:

la madre di lui è morta e per tre giorni lui è rimasto accanto al suo cadavere prima di essere trovati.
Segue la lezione di vela più triste della storia.
Ah, si, sono in barca per scappare dalla pazza. L'avevo dimenticato.
Trama così avvincente...


Di nuovo lunedì, che si fa sentire perché Jack ha
un umore di merda.
Obbliga Ana, senza preavviso, a prenotare anche per lei per andare a La Fiera Del Libro a New York, con una velata minaccia:
"La mia assistente deve venire, è obbligo. Sempre che non vuoi stare col tuo fidanzato. Tanto non hai bisogno di lavorare"
Certo, facciamo pressioni ed intimidazioni perchè la vuoi scopare, ovvio come il sole nel cielo a mezzogiorno.



Ana va a trovare Christian a casa sua e va nella Stanza Rossa, ovvero
l'emporio degli accessori porno
più ricco del Nord America!







E si mette a curiosare.
Lui la becca e la frena.
"Impariamo a camminare prima di correre" Le suggerisce.
"A me piace correre"
MA SEI SCEMA?!?
"Ana sei andata via l'ultima volta" Bravo, diglielo anche tu.
"Era diverso"
SEI SERIA?!?




Almeno parte una musica più decente come sottofondo alla scena. Facciamo progressi, youppie.
Le lega le caviglie con delle fasce unite ad un'asta, in modo che non le possa chiudere. E la possa muovere come gli pare.
Niente di estremo, ma per Ana (secondo il precedente film) deve essere qualcosa di sconvolgente.
Ho la voglia di sbattere la testa al muro.

Tornano alla "normalità", lui le dice chiaramente che non vuole farla andare a New York da sola col capo, ma la vuole accompagnare.
Le spiega che il tizio ha avuto 3 assistenti in poco più di un anno. Campanelli di allarme?! No
Lei non si convince per questo a non andare, ma solo per aver accanto il suo amoruccio.
Che tristezza!

Così Ana dice a Jack che non può per New York.
Lui la minaccia, ancora, velatamente.
"Sono un bravo insegnante, non stai facendo abbastanza, devi impegnarti di più,..."
La mette con le spalle al muro, dandole della puttana.
"Se devi scopare per fare successo, cerca qualcuno che ti possa portare al successo"
"Vuoi essere mantenuta o presa sul serio?"
"Posso farti venire come nessuno..."
E grazie al cielo lei gli da un bel calcio nelle palle e scappa...ovviamente fuori c'è Christian ad attenderla. E in uno schiocco di dita lo licenzia. Guai a toccare la sua donna!

Colpo di scena immediatamente successivo.
Le vuole dare la chiave di casa sua per vivere insieme.
Ma il vero colpo di scena è che lei gli dice che vuole pensarci. Ancora non ci credo

Con Jack fuori dai piedi, lei prende il suo posto ad una riunione, proponendo idee nuove e venendo promossa al posto del suo ex capo come Capo Redattore Temporaneo.
E per una volta solo grazie alle sue capacità. Che stia crescendo?

Neanche 24 ore dopo, chi si trasferisce e dove? ESATTO
Ci aveva pensato decisamente trooooppoooo.

Fantascienza: ove l'uomo ordina l'orgasmo e lei viene o no a comando.
Al ristorante, dopo la bella notizia, per festeggiare lui le chiede una cosetta da nulla:
"Togliti le mutandine"
"Ok" Come ok?!?
Salgono poi in ascensore e lui si fa tentare, mettendole una mano tra le gambe in mezzo alla gente.
E le ordina pure di non venire!



Tornano a casa e lui stoppa gli ormoni per rispondere al telefono (un cavaliere), così lei vaga per l'enorme magione e trova una sala biliardo. Così fanno una scommessa.
Se vince Ana, vanno nella Camera Rossa.
Se vince Christin....Non si sa, ma vince lui per un errore di lei alla fine del gioco.
Un po' di sesso banale con lei a 90 sul tavolo.  Christian, davvero??

E siamo ad un'ora e mezza!

Tempo di traslochi.
Lei torna a casa sua per prendere due cose e la posta, lasciando Christian di sotto, e chi ci sarà ad attenderla? La pazza! Esatto. Con una pistola.
Lui arriva, la guarda (effetto Jedi molto banale) e la fa tornare schiava, disarmandola e mettendola in ginocchio, come era sua abitudine fare. Cosa che pure la pazza voleva, tra l'altro.
Ana se ne va sconvolta. Per questa enorme minchiata!
Davvero, no comment.
Gioca a fare la trasgressiva, ma poi per NULLA scappa come le principesse Disney nel bosco.

Torna a casa (di lui) e fa le scene.
"Mi hai spaventato di più tu"
"Non sarò mai la tua schiava"
"Non sono pronta" Sempre quella che chiedeva di essere sculacciata ogni 5 minuti
Ma vaffanculo! Deciditi, sei peggio di lui!

E arrivano le rivelazioni:

"Non sono un dominante, ma un sadico"
LOL Che News!
"Mi eccito a punire le donne...ma chiudo tutto per te" Come scusa?! Non credo sia un interruttore.
E poi miracolo: le prende la mano e la porta in una delle zone proibite da non toccare.


Senza un minimo senso di dolore o esitazione. WTF?!?!


Boh. Un uomo che fa esercizio fisico....e non suda!

"Sposami" 
Scusa, non ho capito bene. Ma sta sognando, pensa lei. 
Passano al mattino.
Scena inutile: lui che si allena e lei che lo guarda. Why? Per vederlo, ancora, a petto nudo?
Comunque non era un sogno, le richiede di sposarlo.





Mezzora alla fine:
Resisti!!!

Ana scopre solo il giorno dopo, per puro caso, che a breve sarà il compleanno del suo prossimo marito. Che relazione solida!
Va beh, ma lui è partito per Portland per lavoro.
Noia noia noia....poi si aggiunge un po' di brio.
Non ho trovato un immagine del "disastro aereo",
ma è più emozionante questa immagine
Sono su un aereo, lui e una tizia (la sua assistente?), e precipitano.
Tanto sappiamo che si salva, perchè ci sarà il prossimo capitolo, quindi ansia livello zero.
Motore in fiamme, porta l'aereo a livello del suolo, lo manovra lungo una specie di fiume e si "schiantano" a due metri da suolo.
*Sbadiglio*
Ana va in un bar e scopre con il fratello di Christian (fidanzato con la sua BFF) che l'aereo su cui volava è scomparso. Iniziano le ricerche, ovviamente è famoso
e ricco e tutti si muovono.


Scene noiose familiari di una banalità da Mulino Bianco e frasi alla Baci Perugina, tra la madre adottiva di Christian ed Ana.
"Non abbiamo avuto tempo. Non abbastanza"
"Oh no, ne avrete. Sei una di famiglia. Hai cambiato tutto."
Lacrime, di disperazione, perché il tutto non è ancora finito.

Tempo che la TV annuncia che è salvo, si aprono le porte di casa e lui entra, come niente fosse.
Una chiamata?
"Ho perso il cellulare"
Cioè, non conosci un cazzo di numero di telefono di nessuno?!?

Passa la mezzanotte ed è il suo compleanno e lui ha ancora la scatoletta che Ana gli ha dato come regalo di compleanno giorni prima, ancora nella tasca della giacca, dopo un fottutissimo disastro aereo. Non c'è bisogno che commenti

Ed ecco a voi il merdaviglioso portachiavi con cui gli dice di SI

Un portachiavi che dice SI. Tristissimo come idea, come regalo.
Ma si sposano, evviva.
Sesso sotto la doccia e lei che gli chiede di andare nella Camera Rossa.
E' bipolare, dai!
Si è scioccata quando la pazza si è inginocchiata, perchè "non sarò mai una schiava", ma poi supplica di essere dominata. Bah!

Spiegami Christian,
hai comprato tutti quegli oggetti solo per fare scena nella Stanza Rossa? 
La tua vena sadica/BDSM in cosa consiste in realtà?
Controllare e manovrare la vita di una persona, ma non in modo sessuale?


Comunque torna ancora la nostra ansimatrice.
Gli lega le mani. Ansima.
La benda. Ansima.
Le versa dell'olio(?) Ansima!!!
Poi va beh, la prende in modi normalissimi.







Ana chiama la madre e lei è supercontenta che sono tornati insieme.
O non sa, oppure non sta bene nemmeno lei. E' genetica questa idiozia.
Ed è pure supercontenta del matrimonio imminente.
OMG! Ha pure chiamato il padre di lei per chiedere il permesso. AAAAHHHH!!!!

Festa di compleanno di Christian, lui annuncia il suo fidanzamento.
Felicità, sorrisi, applausi.
Tranne la Milfona, che guarda con odio la situazione.
TAN TAN TAAAANN
La trova sola e affronta Ana, scena che si chiude con un clichè: Ana le getta in faccia il drink.
Arriva Christian.
"Lei non va bene per te"
"Tu mi hai insegnato solo a scopare, lei ad amare"
La madre, amica della Milfona, sente tutto, schiaffeggia la sua ex amica e la caccia di casa.
Neanche nelle migliori soap più trash!


Non è una paresi. Non è un fotogramma preso male.
Lei ha quella espressività per TUTTO il film.
Emozionante, eh!
Fanno pace lei e Christian, e la porta sotto la casa, dove c'è la piscina, riempita di fiori in modo davvero inguardabile (sei così ricco, spendere due soldini per un arredatore no? Anche un fiorista!), dove le da un anello enorme e le chiede, ancora, di sposarlo. Probabilmente non ci crede nemmeno lui che la scema bipolare abbia detto di Si.
E per celebrare il tutto: fuochi d'artificio!
Aleee, qualche altra stronzata banale e scema?! Finiti i cliché?
Ma attenzione!
Nell'ombra c'è Jack che non si è arreso e medita vendetta verso Christian.



E finalmente finisce!!!

Una maratona estenuante di più di due ore!
Non ne posso più.

Conclusioni:
La musica è peggiorata davvero molto, nel primo capitolo era decisamente migliore.
Le scene sono banali, noiose, stupide, infantili.
I personaggi piatti, gli attori non danno nulla.
Forse rivaluterei un filino lui, in alcune scene mostra alcune emozioni e non resta un pezzo di legno.
Lei proprio no! Non si salva nemmeno in questo capitolo. Attrice Tremenda.
Trama inesistente (si, avrei dovuto saperlo già, avendo letto i libri).
Scene di sesso noiose ed al limite del pudico. Ammettiamolo, ci sono scene più coinvolgenti in tanti altri film o serie TV. Forse anche nei cartoni animati.

Un tripudio alla banalità, alle frasi fatte, ai messaggi sbagliati:
Sei Mia! Ti posseggo! Devi chiedere il permesso,....;
non entro nemmeno nel discorso del BDSM o simili, perchè siamo in un mondo che non conosce niente di tutto ciò e crede che una benda e due manette siano trasgressive.
Triste davvero.


Non mi capacito di chi vada al cinema a guardarlo di propria iniziativa. Spendendo pure soldi e non pochi. Di chi lo adora e vuole un "amore" così nella vita reale.
Trovo vergognoso che vengano investiti soldi in produzioni del genere.

E voi?
Lo avete visto?
Se si, perché? Vena sadica oppure perché vi piace?