sabato 4 febbraio 2017

Sabato Horror: The Autopsy Of Jane Doe


Titolo originale The Autopsy of Jane Doe
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 99 min
Regia André Øvredal
Sceneggiatura Ian Goldberg, Richard Naing
Produttore Fred Berger, Eric Garcia, Ben Pugh, Rory Aitken
Casa di produzione 42, IM Global, Impostor Pictures
Fotografia Romain Osin
Montaggio Patrick Larsgaard
Musiche Danny Bensi, Saunder Jurriaans

Interpreti e personaggi
Emile Hirsch: Austin Tilden
Brian Cox: Tommy Tilden
Ophelia Lovibond: Emma
Michael McElhatton: sceriffo Sheldon Burke
Olwen Kelly: Jane Doe

Trama
L'esperto medico legale Tommy Tilden e suo figlio Austin sono titolari di un obitorio e crematorio a conduzione familiare in Virginia. Quando lo sceriffo locale porta un caso di emergenza, un cadavere femminile sconosciuto soprannominato 'Jane Doe', trovato nel seminterrato di una casa in cui hanno avuto luogo diversi omicidi, sembra solo un altro caso di routine. Ma con il procedere dell'autopsia, questi esperti professionisti cominciano a scoprire indizi che portano a spaventose nuove rivelazioni. Perfettamente conservato all'esterno, l'interno di Jane Doe è stato seviziato, carbonizzato e smembrato apparentemente vittima di una misteriosa e orribile tortura rituale. Quando Tommy e Austin cominciano a mettere insieme queste scoperte raccapriccianti, una forza sovrannaturale s'impadronisce del crematorio. Mentre una violenta tempesta infuria all'esterno dell'obitorio, all'interno terrificanti orrori prendono lentamente forma.

 Trailer

Opinione

Apriamo le danze con questa nuova rubrica con l'ultimo film horror che ho visto.
Ancora non è arrivato in Italia (e non so se e quando lo farà), ma il trailer mi ha conquistato e non potevo resistere.
Il film dura poco, è lento ma non pesa durante la sua visione, anzi lo rende interessante.
Non mi ha fatto paura, eppure è un horror originale che val la pena di essere visto.

La storia parte in una casa mentre la polizia sta indagando su molti omicidi senza capirne il senso, e trovando un cadavere di una giovane donna semisepolto nella cantina.
Porterà il corpo dal coroner Tommy Tilden che, aiutato dal figlio, inizierà a farne l'autopsia.
Austin non vuole fare quella vita, ma non si sente ancora di lasciare suo padre da solo, così lascia andare via la fidanzata per aiutarlo in quella notte. Ma sarà l'inizio di qualcosa di inaspettato...

Jane Doe, il nome fittizio che viene dato alle vittime sconosciute, non ha nessun segno esterno, ma una volta iniziato ad aprire il corpo scopriranno ben presto che qualcosa non va. Non ci sono spiegazioni per quello che stanno vedendo e scoprendo. Ma questo sarà solo l'inizio di una notte appena iniziata. Impossibilitati a scappare dovranno scontrarsi con qualcosa di assurdo, cercando di capire cosa stia accadendo.

Un film che avrebbe potuto essere banale, ma che ha saputo mettere in scena, con poco, una storia
davvero ben fatta.
Due protagonisti: Timmy (Brian Cox) e Austin (Emile Hirsch) che tengono lo spettatore incollato allo schermo fino alla fine. Davvero due bravi attori che, da soli sullo schermo per la maggior parte del film, riescono a farti entrare in empatia con loro e coinvolgerti nella storia.
Un ambiente stretto, claustrofobico quasi, senza vie d'uscita e un mistero che fa rizzare i peli:
Chi è quella donna realmente?

Complimenti anche a chi lo ha scritto, diretto, scelto l'ambiente, ecc....un lavoro che ha regalato magia a questo film, superando altri splatter, puntando sulla suspance che regna per tutto il tempo.

Per questo ho scelto di iniziare parlando di questo.
Sono poche le pellicole che tengono in tensione lo spettatore, creando paura da ciò che non si vede rispetto al sangue e la violenza.
Spero arrivi anche in Italia e venga apprezzato per quel piccolo capolavoro che è.
Intanto vi consiglio di segnarvi questo titolo, se vi piacciono gli horror seri ed originali.

(Trovate questa opinione anche su Lo Scaffale Delle Swappine)

Nessun commento:

Posta un commento