sabato 1 aprile 2017

Sabato Horror: The Other Side Of The Door





Titolo originale The Other Side of the Door
Paese di produzione  India, Gran Bretagna
Anno 2016
Durata 96 min
Genere horror
Regia Johannes Roberts
Sceneggiatura Johannes Roberts
Produttore 42, Kriti Productions







Interpreti e personaggi
Sarah Wayne Callies: Maria
Jeremy Sisto: Michael (marito di Maria)
Javier Botet: Myrtu
Sofia Rosinsky: Lucy (figlia)
Logan Creran: Oliver (figlio)
Suchitra Pillai-Malik: Piki

Trama
The Other Side of the Door racconta la vicenda di una famiglia che, durante una tranquilla vacanza, viene colpita da un tragico incidente che porta alla morte del loro giovane figlio. La madre - inconsolabile - venendo a conoscenza di un antico rituale in grado di riportare indietro suo figlio per un ultimo saluto, intraprende un viaggio verso un antico tempio. La donna scopre così una misteriosa porta, il confine tra il mondo dei vivi e dei morti. Quando però disobbedisce al sacro ordine di non aprirla, l'equilibrio tra i due mondi viene sconvolto.

Trailer


Opinione 
(Con Spoiler!)
L'ho guardato con scetticismo, perchè non sapevo cosa aspettarmi.
Era un pomeriggio noioso e girando su Sky mi sono imbattuta in questo film, che ho trovato banale e noioso.
Parte abbastanza bene. Mostra una coppia che si trova in India e decide di mettere su famiglia in quel posto, anche se lontano dalla loro casa, ma abbiamo uno strappo, perchè da lì lei si sveglia nel suo letto e aggredisce il marito.
Dovremo capire lentamente cosa è successo per causare questa rabbia. Scopriremo che hanno perso un figlio per un incidente, e grazie ad un flashback della madre vedremo cosa successe quel giorno.
Usciti fuori strada, finiti in un fiume, la macchina va a fondo e la madre prende la figlia, portandola fuori, in salvo. Ha dovuto lasciare il figlio perchè incastrato e la figlia incosciente. Ha dovuto scegliere e non le è stato possibile tornare indietro per salvarlo.
Una cosa che la divora dentro, infatti un giorno, non facendocela più, prende molte pillole provando a suicidarsi.

Sarà la loro "domestica" Piki a parlare con la donna, per cercare di aiutarla ad andare avanti.
Anche lei aveva una figlia, ma è caduta in un laghetto ed è morta da piccola. Per superarlo è andata in un tempio in mezzo ad una foresta, un luogo speciale dove si piò comunicare con i morti e le spiega come fare. Bisogna spargere le ceneri sui gradini davanti alle scale e chiudersi dentro per tutta la notte. E mai, per nessuna ragione, aprire la porta.
Così Maria parte per questo luogo, sparge le ceneri di Oliver e si chiude dentro, scoprendo durante la notte il sotterraneo...ma è una scena fatta molto male e superficiale, che non fa altro che spaventarla e portarla a voler scappare. Ovviamente quando ha raccolto tutto ed è pronta ad andarsene, qualcosa dalla porta attira la sua attenzione.
Dopo un inizio con urla e la porta che sbatte (mooolto spaventoso ed insaspettato *sbadiglio*), sente la voce del figlio, così parlano. Gli chiede scusa e lui, ovviamente, piange perchè vuole stare con lei.
Maria resiste storicamente per tre secondi, prima che lui le dica che deve andare e apra la porta.

Tornata a casa, dopo aver lasciato un biglietto in cui spiegava che aveva bisogno di tempo per riprendersi e che sarebbe tornata (non potendo spiegare del tempio), trova il marito in paranoia.
La notte torna l'armonia e fanno l'amore. (wtf?)
Scena molto ben fatta, soft, ma senza alcun senso! Va bene che dovresti avere la coscienza a posto, pronta a ricominciare la vita, ma di ritorno dall'ultima chiacchierata con tuo figlio morto, forse forse.....bah!

Tempo zero, in casa si inizieranno ad avvertire cose strane.
E chi se non la piccola Lucy verrà in contatto con quell'entità per prima?!
La madre se ne accorgerà e insieme decideranno di tenere il segreto a Michael, ma le cose precpitano in fretta, nonostante lei non voglia crederci.
Infatti farà di tutto per accogliere di nuovo Oliver e farlo sentire di nuovo in famiglia.
Nasconde il tutto anche a Piki, perchè sa benissimo che disaproverebbe, ma diventa presto palese.
Le piante appassiscono in pochi giorni, gli animali muoiono.
Piki la avverte di distruggere tutto quello che potrebbe trattenere Oliver in quel posto, anche perchè Myrtu (guardiano dell'ade) lo sta cercando per riportarlo al posto in cui deve stare.

Non la ascolta e le cose precipitano, tanto che Lucy viene aggredita dal fratello.
Tra visioni e altro, lei sta uscendo di testa, ma ancora non dice nulla al marito.
Un giorno, mentre sono fuori, Piki raccoglie ogni cosa di Oliver e la ammucchia in giardino per dargli fuoco e finire tutto, ma sente la voce della figlia chiamarla e...la segue!
Lo sai che è morta! Lo sai che è un trucco! Dai fuoco a tutto....no, invece si lascia stregare e muore.

Ma Maria ancora non capisce che deve finirla, che è pericoloso.
Dovrà rischiare di perdere Lucy prima di decidersi a dare fuoco a quelle cose.
Michael vede il falò e corre per fermarla, così lei esplode dicendogli tutto, sembrando una pazza.
Dice a Lucy di dire la verità al papà, ma lei dice di non sapere nulla.
(Immagino avrete già indovinato il perchè!)

Dopo un po' di tira e molla, lei vede il viso della figlia capendo che è posseduta, aggredendola e (giutamente) facendo intervenire Michael che la chiude in camera, promettendole che la porterà da uno specialista.
Ovviamente supertemporale  e, mentre lui cerca di chiamare qualcuno, la bambina uccide il cane con un enorme coltello (l'unica figura intelligente di tutto il film, che abbaiava davanti alla presenza di Oliver).
Il padre la trova così e lei/lui si giustifica "Era cattivo, ora non farlo anche tu papà" e lo accoltella.
Come infilare un coltello nel burro. Lentamente pure. E lui resta fermo.
Quando la madre si libera troverà in soffitta un gruppo di sadhu (sacerdoti legati al mondo dei morti e a quel culto, che sembrano seguirla dal metà film), che cercano di finire tutto, ma uccidendo anche la bambina.
Maria riesce ad avvicinarsi, grazie all'intervento di Michael (ancora vivo), chiedendo ad Oliver di lasciarla andare e che lei sarebbe venuta con lui.

Blackout.
Maria si risveglia sentendosi chiamare da Michael. Si trova su delle scale e trova della cenere sotto di lei. Si rende conto di essere all'esterno del tempio e sente il marito dirle che la vuole vedere, mentre lei gli urla di non aprire la porta.....fine!


Insomma: che noia!
Poteva essere gestita meglio tutta la parte riguardante la religione e l'ambiente indiano, che restano come fondo e basta. Trama noiosa e banale, piatta.
Deludente!

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