venerdì 9 giugno 2017

The Girl With All The Gift


Directed by Colm McCarthy
Produced by Will Clarke, Camille Gatin, Angus Lamont
Written by M.R. Carey
Based on The Girl with All the Gifts by M.R. Carey
Distributed by Warner Bros. Pictures (UK)
                          Saban Films (United States)
Release date
  9 September 2016 (TIFF)
23 September 2016 (United Kingdom)
24 February 2017 (United States)
  2 Giugno 2017 (Italia tramite Netflix)
Running time 111 minutes
Country United Kingdom







Cast

Gemma Arterton as Helen Justineau
Paddy Considine as Sgt Eddie Parks
Glenn Close as Dr Caroline Caldwell
Sennia Nanua as Melanie
Anamaria Marinca as Dr Selkirk
Dominique Tipper as Devani
Fisayo Akinade as Pvt Kieran Gallagher
Anthony Welsh as Pvt Dillon
Amy Newey and Elise Reed as Feral children


Trama
In un composto altamente protetto, un piccolo gruppo di bambino fa da cavia agli studi per scoprire come debellare un virus che ha devastato il mondo. La decenne Melanie è un ibrido di seconda generazione, solo per metà umana. Eccelle in aula, è intelligente e ha attirato le attenzioni della sua insegnante preferita, la signorina Justineau. Su Melanie però posa gli occhi anche il dottor Caldwell, alla ricerca di una chiave per lo studio dell'evoluzione del virus. Quando il composto viene assalito dagli affamati ibridi di prima generazione, Melanie fugge con la signorina Justineau, il sergente Parks e il dottor Caldwell, intenzionato a usare la piccola per sintetizzare un vaccino.

Trailer

Opinione

La storia parla di Melanie, una ragazzina che vive rinchiusa in una cella, stessa sorte che tocca ad altri bambini come lei. Ogni mattina viene legata strettamente ad una sedia a rotelle e tenuta sotto mira dai soldati, prima di essere portata in classe, dove vengono sottoposti a test e vengono loro insegnate alcune cose, in particolar modo sul mondo di prima.
Perché tutto è cambiato quando un'epidemia ha iniziato a diffondersi tra la popolazione: un fungo ha iniziato a trasmettersi tramite saliva e sangue, annientando l'ospite e trasformandolo in un hungries, ovvero un essere mosso solo dalla fame, seguendo l'odore o il movimento della possibile preda.

Per salvare il genere umano, pochi sono stati "salvati" e costretti ad un progetto militare, dove fanno crescere giovani hungries di seconda generazione, che sembrano avere ancora funzioni cerebrali tali da renderli una via di mezzo tra le due razze. Vivono in bunker militari e fanno esperimenti su questi ragazzi, per trovare una cura che possa aiutare il genere umano, ma tutto cambia quando una massa di hungries attacca quel posto costringendo alcuni sopravvissuti a scappare, tra cui una bambina, Melanie, un'insegnante, una dottoressa e due militari.

Il sergente Parks vuole ucciderla, perché conosce la potenzialità (e pericolosità) della bambina, mentre Justineau la vuole difendere perché le è affezionata, e Caldwell vuole tenerla in vita per i suoi studi.
Un gruppo particolare che dovrà muoversi attraversando diversi territori, anche città in rovina, per arrivare all'unica base conosciuta dove possano sentirsi al sicuro. Durante questo viaggio Melanie capirà cos'è in realtà e i suoi compagni impareranno di più su di lei...


Come dicevo ieri (l'opinione riguardante il libro) questo film è molto fedele alla storia del libro, anche perché lo stesso autore ha scritto la sceneggiatura.

Pochissime le differenze:
Hanno eliminato alcune cose (come i junkers), ma non se ne sente la mancanza nella trama perché sarebbero risultate superflue nella pellicola. Un qualcosa in più che può essere tranquillamente evitato.
Hanno invertito la razza di Melanie e Justineau, infatti nel libro la ragazzina è bianca con gli occhi azzurri e i capelli biondi, mentre l'insegnante dalla pelle scura.
Altro, andrei troppo nei dettagli e sono piccolezze.

L'unica "pecca" è il finale, che non si capisce molto, mentre nel libro è più chiaro e spiegato meglio.
Per il resto, un bel film, scorrevole ed interessante.
Lo consiglio!

Nessun commento:

Posta un commento