venerdì 21 luglio 2017

Con un "leggerissimo" ritardo, ho fatto il conto delle pagine 😉 Da Gennaio a Giugno, insieme abbiamo letto: 318341 pagine 🎉🎉🎉 1094 libri📚📚📚 In 30!!!


via IFTTT

Consiglio del Giorno: (Trilogia) Io sono Lunar



Titolo della trilogia: Io sono Lunar
Titoli dei romanzi: Dodici Porte, Sei Pietre Bianche, Tre Lacrime d'Oro
Autrice: Daisy Franchetto
Casa Editrice: Dark Zone
Genere: Fantasy


http://amzn.to/2vDjgaY
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia cosí un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore.
Lunar è una giovane ragazza, che una terribile notte si trova a fuggire per strade sconosciute dopo essere stata vittima di una violenza. Corre, fino a raggiungere una porta. La porta della Casa. La prima porta di un viaggio onirico che la porterà a ricostruire i pezzi della propria identità e a rimarginare le ferite subite. La ragazza tenterà di far fronte all’angoscia contando sulle proprie forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritroverà faccia a faccia con il suo carnefice, si renderà conto di aver bisogno di un aiuto che non avrebbe mai pensato di ricevere. Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici, figli della sua psiche e non solo. Dodici tappe di trasformazione. Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.




http://amzn.to/2vD43qb
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
 
 Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.





http://amzn.to/2tguRvC
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
Qualcuno è tornato a vivere su Prima Stella d’Incanto, la Dimensione distrutta.
Inquietanti rapimenti coinvolgono tutto l’Ovoide.
Il tempo dell’attesa è finito, Lunar vuole tornare alla Vita, ma per farlo dovrà affrontare la Morte. È lei a custodire Sinbad, è lei il mistero più grande.

Sono disponibili gli altri episodi della trilogia: Dodici Porte e Sei Pietre Bianche.
Due storie si intrecciano e attendono il momento dell’incontro.
È l’ultima avventura, la chiusura di una vicenda intensa, la fine e l’inizio delle Vita.
Lunar lascia i Cieli Razionali in compagnia di Sky, lo Spirito Guida. Ha deciso di riportare in vita Sinbad che si trova nella Terra dei Morti. Per farlo dovrà cercare un misterioso libro, depositario di un sapere assoluto. Carte dal significato oscuro la guideranno lungo i dedali di un Labirinto che si rivelerà essere molto altro. Ma Lunar è inseguita, come tutti i Nativi di Prima Stella d’Incanto è braccata. Qualcuno è interessato ai poteri degli abitanti della Dimensione distrutta e, in particolare, ad Agav, regina di Prima Stella d’Incanto e amica di Lunar. Agav non è più ciò che molti ricordano.
Nulla è come appare in questa storia che si muove su piani fantastici, onirici, psichici.



Consiglio del Giorno: La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni

http://amzn.to/2tHqbOO
Cliccando sulla Cover si va su Amazon



Titolo: “La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni” 
(primo capitolo di una saga)
Autrice: Elisabetta Carovani
Genere: Fantasy
Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
Pagine: 64
Prezzo: 13,00 euro (cartaceo)  5,99 euro (e-book)
ISBN: 9788863969931









Trama:
Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l’esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l’infaticabile lavoro dei folletti di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak, sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l’innocenza, la spensieratezza e l’incanto dell’immaginazione nei più piccoli.


Sinossi.
In questo preciso momento milioni di bambini sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e abbandonarsi al suono dolce del consueto augurio “Sogni d’oro”, sussurrato con affetto dai genitori pochi istanti prima dell’accogliente abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l’esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l’infaticabile lavoro dei folletti della Bolla di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak, sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l’innocenza, la spensieratezza e l’incanto dell’immaginazione nei più piccoli. È questa un’opportunità per i giovani lettori di scoprire una realtà finora inesplorata e misteriosa, capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida che stimola la loro fantasia e la loro immaginazione. Siete pronti a vivere la magia che avvolge il mondo dei
sogni?

Link:www.facebook.com/laBolladiOnar
www.giovaneholden.it/autori-a-z/autori-c/category/1077-elisabetta-carovani

giovedì 20 luglio 2017

Opinione: Wonder, di R.J.Placio

http://amzn.to/2tHkznL
Cliccando sulla Cover si va su Amazon
È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui.
Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo.
Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 13 anni.

 ° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Quando era uscito aveva fatto parecchio rumore e ne ho sentito parlare molto bene, ma non ero sicura di leggerlo. Questa voce però non si è fermata, anzi, sempre più persone lo hanno letto e giudicato positivamente, fino a convincermi, trovandolo un giorno in una libreria, a comprarlo per scoprire cosa ci fosse di così bello fra quelle pagine.
Ammetto che, non mi sono innamorata ma quasi, della storia ed i suoi personaggi.

Il protagonista è August, un bambino non come tutti gli altri all'apparenza, perché nato con una deformazione facciale, dovuta ad un incredibile (e rarissimo) caso genetico.
Ha dovuto superare molte operazioni per aiutarlo a poter condurre una vita (quasi) normale.
Lui non parla del suo aspetto, però ci rende partecipi della sua visione delle cose, perché sa benissimo la reazione che provoca nella gente quale sia e ciò, che prima lo feriva moltissimo, ora riesce a farselo scivolare addosso piuttosto bene.
Ma un giorno arriva una notizia che mina il suo mondo, fatto di tranquillità e ambiente familiare: andare a scuola, nella prima media, insieme ad altri bambini.
Ciò lo terrorizza, perché (a causa dei numerosi interventi) è sempre stato a casa e sua mamma gli ha fatto da insegnante, ma ormai è piuttosto grande e forte, così i genitori gli chiedono di affrontare questa prova per iniziare ad uscire dal guscio e confrontarsi con ciò che non conosce.

Una sfida che seguiremo insieme a lui, nei suoi alti e bassi, guardando attraverso i suoi occhi e a quelli di altre persone vicine a lui, come la sorella Olivia, i suoi nuovi amici Summer e Jack, il fidanzato di Olivia, Justin, e un amica fin dall'infanzia di Olivia e August, Miranda.
Ciò che chiunque di noi può provare (in una situazione del genere: scuola nuova, senza amici) viene amplificato perché il volto è il biglietto da visita di una persona, o almeno ciò che appare subito, e che (tante volte) colpisce come non dovrebbe.

Un libro che insegna molto, sul giudicare e sulla cattiveria (voluta o meno) delle persone.
Ti fa mettere i panni di August e vedere il mondo attraverso un'ottica che potrebbe buttare giù chiunque, ma come affronta le cose fa venir voglia di sorridere ed ridimensionare i problemi che si ingigantiscono a volte, senza motivo.

Mi è piaciuta moltissimo la scelta di dare così tante voci a questo romanzo, cosa che inizialmente non comprendevo, perché permette di vedere la vita di Auggie e ciò che lo circonda, come in una bolla che si deve portare dietro, costretto dal resto della gente. Le scelte che anche gli altri devono compiere per stargli accanto, perché non semplici e che permettono di capire quanto a volte una persona possa essere manipolata "dal gregge" per paura di estraniarsi, anche se per restare amico di qualcuno di speciale e davvero interessante.

Mi è piaciuto molto il punto di vista di Olivia che, fin da piccola (essendo la primogenita) si è dovuta fare da parte per August in casa, diventando una figura quasi invisibile e perfetta per non dare grattacapi ai suoi genitori. Una ragazzina che però è estremamente forte, anche nei momenti di crisi, quando vorrebbe solo essere Olivia e non la sorella di Auggie.

Davvero un libro ben scritto nella sua semplicità, scorrevole e che fa pensare molto.
Parlando di amicizia e famiglia, di affetto, oltre che di diversità, paura e coraggio.
Una lettura estremamente piacevole che consiglio, sia ai giovani che ai più grandi.

mercoledì 19 luglio 2017

#Wonder, di R.J.#Placio #RJPlacio #giunti #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Non resisto, sono troppo curiosa! Maledetti voi che ne parlate così bene 😋 #Wonder, di R.J.#Placio #RJPlacio #giunti #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Opinione: L'Accalappiatore di Bambini, di Mark Edwards e Louise Voss

http://amzn.to/2uskPeA
Cliccando sulla Cover si va su Amazon

Izzy è stata presa a casa sua.
Liam dall’auto della madre.
Frankie dalla sua cameretta...
L’ispettore Patrick Lennon sta indagando sulle misteriose sparizioni dei tre piccoli. Tutto è avvenuto in una tranquilla zona residenziale della periferia sudovest di Londra, e in pochissimi giorni. Il peggiore degli incubi per questi genitori, la paura più grande per ogni famiglia, una psicosi di massa ingigantita dalla spregiudicata voracità dei media.
La scoperta di un corpicino senza vita in un parco materializza l’orrore tanto temuto: Patrick sa che il tempo stringe, che in questa indagine nulla è come sembra, e che l’Accalappiatore di bambini non sarà una preda facile da catturare.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Anche con questo libro Mark Edwards mi ha conquistato!
Un libro scritto a quattro mani, che temevo potesse perdere qualcosa (perché non è mai semplice scrivere in coppia) ma che si è rivelato un bel thriller, il primo di una serie che spero continui ad esser portata in Italia, da poter leggere più facilmente (oltre che farla conoscere!).

Il protagonista è Patrick Lennon, un uomo sui 35 anni, sposato e con una bambina, ma la sua vita è cambiata molto due anni prima, quando tornando a casa ha trovato la moglie in lacrime, isterica sulla soglia di casa, con in mano un pupazzo adorato dalla bimba, facendogli presagire il peggio...
Da quel giorno si batte con più coraggio e forza nel suo lavoro da poliziotto, nonostante questo passato gli pesi molto. Un ispettore non proprio tradizionale: un ex dark, con i capelli un po' lunghi, dai tatuaggi neri appena nascosti dalla divisa, con una passione per i Cure e un rimpianto (a volte piacevole) rispetto a quando era giovane e poteva osare di più. Un uomo gentile e che sa fare il suo lavoro con molta passione, come scopriremo pagina dopo pagina.

Dopo la sparizione di Frankie sono tre i bambini scomparsi, ma poco li accomuna se non la stranezza dei rapimenti. La prima era una bambina presa a casa sua durante una breve distrazione del padre; il secondo un bambino preso dalla macchina mentre la madre sbrigava una veloce commissione; la terza una bambina rapita da casa sua mentre la sorella faceva da babysitter.
I luoghi sono vicini, ma la polizia non sa dove indagare perché gli indizi sono quasi inesistenti.

Attraverso vari punti di vista vedremo le indagini attraverso vari occhi, dal protagonista Patrick (capo delle indagini) ad altri suoi colleghi di lavoro; alla famiglia di Frankie, la madre Helen e la sua figliastra Alice; fino al rapitore, soprannominato dalla stampa "L'Accalappiatore Di Bambini".

Vivremo le varie ore con loro, perché le indagini devono essere veloci e le piste battute in fretta per poterli ritrovare e farli tornare dalle famiglie. Mentre tutto questo accade, vedremo cosa causa alle famiglie (o per meglio dire, alla famiglia di Frankie) questo trauma così forte che mina le fondamenta dei loro rapporti.

In un susseguirsi di eventi e di colpi di scena, la storia dura sette giorni (e credetemi, non sembrano così pochi leggendo), e mano a mano che la vicenda prosegue, dubbi colgono il lettore che prova a fare supposizioni, ma che non può immaginare come finirà la storia.

Davvero un ottimo thriller, con elementi interessanti e con personaggi mai scontati, che riescono a dare qualcosa sia quando mostrano la loro visione dei fatti, sia quando non sono i soggetti.
Antipatici, adorabili, odiosi, distrutti,....Edwards e Voss creano mille sfaccettature e caratterizzano in modi stupendi ogni loro personaggio.
La storia, come ho già detto, è imprevedibile, originale e ricca di colpi di scena, che non annoiano, ma mettono curiosità al lettore e voglia di scoprire come si chiuderà il tutto.
Davvero consigliato!

martedì 18 luglio 2017


via IFTTT

Opinione: I Quattro Regni, di Pietro Tulipani

http://amzn.to/2ueApuB
Cliccando sulla Cover si va su Amazon

Gli orchi, antichi nemici degli uomini, nani ed elfi, stanno effettuando una corsa agli armamenti. Il re, allarmato, cerca alleati, i quali nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più abili e fidati e da uno dei paladini, saggi guerrieri custodi della pace. Tra loro ci sarà anche un abile cacciatore dal passato misterioso, appartenente a un’antica razza ormai quasi del tutto estinta. Con il benestare del re degli uomini, si aggiungerà alla spedizione anche una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.
Intanto Déltan, un giovane contadino orfano di padre, conduce la sua esistenza tranquilla in una piccola città del regno, sognando un giorno di esplorare il mondo. Una sera, la sua città viene attaccata da mostruose creature anfibie. I cittadini e i soldati resistono all’attacco, ma buona parte della città è data alle fiamme. Déltan non riesce a salvare sua madre e il giorno seguente, decide di unirsi all’ambasciata di Aisling.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Un fantasy dalle tinte "old", che ricorda vagamente Tolkien.
Un enorme regno diviso fra quattro Re, tra Orchi, Uomini, Elfi e Nani; ma tante altre creature lo popolano, come scopriremo.
Dopo un'antica guerra gli orchi sembrano ritornare a minacciare gli altri regni, ma non c'è certezza in questo, costringendo i regnanti a trovarsi per discuterne. Ma durante questo viaggio Nathelon, Re degli Uomini, viene attaccato da un gruppo di orchi, portandoli ad una decisione difficile: mandare un gruppo di ambasciatori fin dal Re degli Orchi per parlare e cercare di capire che intenzioni abbia; ma in caso di guerra, ucciderlo per evitare ulteriori sofferenze e morti nei regni. Scelgono i più abili esponenti di ogni razza:
l'elfo Fàlenthes, il nano Orith, l'umano Verghen con la sua protetta Aisling,  Edwar il paladino dell'ovest e Arezor, uno degli ultimi rimasti di un'antica razza.

Nel frattempo entreremo anche nella vita di Déltan, un giovane contadino che sogna di poter viaggiare ed esplorare, anche se si è quasi rassegnato alla vita tranquilla in campagna con la madre. Istruito dal padre, sia in una base del combattimento che della cultura, prima della sua morte prematura, è diventato un uomo coraggioso, buono ed intelligente.
Tutto cambia quando il suo villaggio viene attaccato da delle creature anfibie, che distruggono e portano morte nel villaggio. Gli ambasciatori sono lì nella cittadina quando accade e aiutano la gente, salvando molte vite. Durante la battaglia anche Déltan si distingue, ma tornando a casa scopre che la madre è stata uccisa. Non avendo nulla per cui rimanere, decide di partire, chiedendo di unirsi alla spedizione. Rifiutato, non si arrende e li insegue, dando inizio alla sua avventura insieme a loro. 

Viaggeranno lungo queste terre e (ri)scopriranno molte cose, tante credute dimenticate, e durante questo percorso impareremo molto anche noi riguardo la storia di quel mondo:
popoli creduti scomparsi, luoghi inaspettati, guerre antiche.
Vedremo crescere i due giovani, sia individualmente che insieme, perché attratti l'un l'altra, ma troppo diversi (come estrazione sociale) per poter sperare in un futuro.

Ricco di piccoli insegnamenti, si chiude con qualcosa su cui riflettere.
Una storia abbastanza scorrevole, che ricorda i fantasy di stampo vecchio, con qualche aggiunta a renderlo interessante e nuovo.
Una lettura non male, che mi è piaciuta molto.
Se vi piace il genere, segnatevelo.

lunedì 17 luglio 2017

L'Accalappiatore di bambini, di Loiuse #Voss e Mark #Edwards #LAccalappiatoreDiBambini #LouiseVoss #MarkEdwards #thriller #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Opinione: Lacrime di Zaffiro, di Zoey Morgan

http://amzn.to/2t8rRWb
Cliccando sulla Cover si va su Amazon


ATTENZIONE: Il presente romanzo contiene scene e linguaggio esplicito.
DARK CONTEMPORARY ROMANCE
Astenersi se turbati da possibile violenza.  


 «Il nostro era uno strano gioco, ormai. Oscuro comprendere chi fosse la preda e chi il predatore.»  

Ginevra:
Se al mio ex non fosse venuto in mente di aggredirmi fuori dal bar in cui lavoro, non sarebbe stato un giorno diverso dagli altri. Poi LUI mi ha salvato. Jayden… Il suo nome mi è rimasto impresso, tanto quanto i suoi occhi… Così luminosi, profondi, due pozze d’oceano in cui annegare.  Non lo rivedrò mai più, non so chi sia, ma non riesco a smettere di pensargli.

 Jayden:
È buffo come l’aver deciso di bere una coca, un gesto apparentemente innocuo, mi abbia fatto commettere una serie di idiozie che nel mio lavoro sono considerate un vero e proprio suicidio. Salvare la ragazza non è stato il modo migliore per passare inosservato, come nemmeno rivelarle il mio vero nome. Pazienza. Non è mia intenzione rivederla e, se sapesse cosa faccio nella vita, non vorrebbe rivedermi nemmeno lei.  

Un mese dopo.  

Ginevra:
 Ho passato la vita tentando di non farmi notare, schiacciata da un passato che mi perseguita ancora, pensavo di esserci riuscita, di essere al sicuro per sempre, invece sono stata presuntuosa e il peggiore dei miei incubi si è avverato. Legata e bendata, in un furgone che non so dove mi condurrà, ho la consapevolezza di essere stata rapita. L’unica speranza è che mi uccidano in fretta. Credo di essere precipitata in un abisso senza fondo e ancora non ho visto niente.  

Jayden:
La mia capacità di non provare emozioni sarà messa a dura prova: il cliente ha scelto LEI, proprio Ginevra. L’unica ragazza che mi abbia mai incuriosito da quando faccio questo lavoro. Vincerò anche stavolta, io non ho un cuore, non provo sentimenti, ho smesso di farlo per dimenticare, per continuare a vivere. Concluderò la vendita come sempre, poi mi dimenticherò di lei e la mia vita andrà avanti come sempre.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Una lettura veloce e che mi è piaciuta parecchio.
La storia si apre parlando dell'incontro tra Ginevra e Jayden, in una giornata qualsiasi al bar dove lei lavora questo giovane di presenta per prendere da bere e rimane affascinato dalla ragazza, anche se non dovrebbe.
Dopo poco se ne va e la trova in un vicolo a litigare con il suo ex, che la sta aggredendo, e decide di aiutarla. Cosa strana per lui, che non avrebbe mai fatto una cosa simile. Da quel giorno le strade si separeranno per un anno, nel quale però nessuno dei due si dimenticherà dell'altro.
Per un incontro di lavoro Jayden sceglie quello stesso bar, pentendosene immediatamente quando (per colpa sua) il cliente sceglie Ginevra, per essere addestrata a dovere e venduta a lui.

Jayden si oppone, perché la sua morale gli vieta di imporre quel trattamento, soprattutto ad una donna contro la sua volontà, ma non ha scelta a causa di un casino combinato da un'altra sua ragazza. Sarà costretto a far rapire Ginevra e, nelle sue stanze, iniziare ad addestrarla per qualcosa di terribile.

La benda per evitare di essere visto, in modo da non avere sentimenti d'intralcio, ma qualcosa va storto e lei riesce a guardarlo, rimanendo tremendamente scioccata da quella rivelazione: l'uomo così coraggioso che l'ha salvata un anno prima, ora è il suo aguzzino.
Inizierà una lotta tra i due, tra odio e risentimento, misto ad un'attrazione molto forte.

Una storia forte e senza censure, che mostra la crudeltà mista ad atti di generosità di Jayden nei confronti di Ginevra, per piegarla al suo volere e prepararla al cliente, e ad una vita probabilmente breve ma "estrema". Una cosa che, come scopriremo, lo turba molto nel profondo a causa della sua infanzia e della promessa che si era fatto; eppure non può rifiutarsi per le ripercussioni che non cadrebbero solo su di lui.
Nel frattempo assisteremo anche nei panni di Ginevra le torture e le gentilezze che le verranno rivolte, spiazzandola e portandola a sentirsi rotta, sporca, spezzata, ogni giorno di più. Ma lei è anche una sopravvissuta e riuscirà in molte occasioni a tirare fuori il coraggio per restare viva e fare ciò che deve per sperare nella fuga.
Perché il passato ha segnato entrambi e li ha portati ad essere ciò che sono, nel bene e nel male, e ne scopriremo di più andando avanti nella lettura.

Due personaggi interessanti, che inizialmente parevano piatti e prevedibili, ma che durante la lettura si sono rivelati piuttosto interessanti.
Certo, alcuni punti sono prevedibili e alcuni dialoghi mi hanno un po' annoiato leggendoli, però in generale non male come esordio in questo mondo dalle tinte oscure. L'autrice non ha timore di parlare chiaro, rendendo molto vivide certe scene, cosa (ammetto) non facile.

La storia si legge alternando i punti di vista tra i due giovani, raccontando la vicenda andando avanti nel tempo tramite queste due voci, scoprendo la loro visione dei fatti capitolo dopo capitolo. Entrambi regalano un senso di completezza che sarebbe mancato con un solo punto di vista.
Scorre veloce e si legge piacevolmente, a mio parere.

Però ribadisco:
Non ci sono censure e la storia Ã¨ abbastanza forte in certe parti, quindi seguite l'avvertenza dell'autrice, in particolar modo se storie del genere non vi piacciono.
Se così fosse, vi sconsiglio di iniziarla, non vi piacerebbe.
Altrimenti, dategli una possibilità, potrebbe stupirvi.

martedì 11 luglio 2017

"#Lacrime di #Zaffiro", di Zoey Morgan #LacrimeDiZaffiro #ZoeyMorgan #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Oggi calduccio (tregua tra le pioggie e il caldo afoso che si prospetta): Dondolo, #Kindle e la mia bestiaccia a farmi compagnia ❤🐶 #cane #dog #lovedog #lovemydog #relax #moment #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

"Avvento", di Debora Spatola: tutta la saga in un volume cartaceo!






Titolo: Avvento
Autrice: Debora Spatola
Prezzo:€ 17.00
Pagine: 504 pagine. 
Qui Trovate Il Cartaceo






«La risposta alla tua domanda, Lua. È vero, l'amore cambia in odio, ma poi torna a essere amore e questi due strani sentimenti si scambiano di posto mille volte nel corso della vita ma la cosa che hanno in comune permane. Quell'ardore folle che brucia dentro non guarisce mai.»

Trama

Il suo vero nome non è Lua. Nulla nella sua vita precedente era vero. È stata strappata alla madre naturale il giorno stesso della sua nascita, diciotto anni prima, ed è stata cresciuta in una famiglia fittizia, al riparo dalla verità. Quel giorno tre strani uomini la prelevano da casa: lei è una Promessa. Poi un incidente, una sparatoria, e dei “Guardiani” la portano in salvo nonostante tutto sia molto confuso. Lua rimane con loro quanto basta per scoprire che esistono gli Ibridi, che esiste una Matrice che secondo la profezia satanica genererà un Anticristo duemila anni dopo il Messia, per quell’equilibrio cosmico che esiste tra bene e male. Ed esistono i Nephilim, che sono proprio loro, i Guardiani che l’hanno salvata e che continuano a proteggerla sacrificandosi in prima persona. Loro fanno parte del famoso gruppo di Lincoln, Guardiani della Luce destinati, secondo la predizione di Hellson – un Ibrido convertito al Sommo Bene e divenuto profeta – a ritrovare la Matrice prima che l’Avvento abbia compimento. Il sentimento per uno di loro, tuttavia, s’intreccerà così tanto con la Missione da mettere in pericolo la sopravvivenza stessa della razza umana. Perché Lua non è soltanto una promessa sacrificale strappata a un altare nero, ma ha un segreto che nessuno conosce, neanche lei.
 
Autrice
Debora Spatola ama le storie e ama raccontarle. Disegnatrice di fumetti e ritrattista, amante dell’arte in tutte le sue forme e attratta da tutto ciò che è anticonvenzionale, si è occupata fin da bambina di musica e pittura, per poi trovare piena realizzazione nella scrittura. Dopo aver terminato gli studi artistici, ha abbandonato la sua città natale, Palermo, e ha dedicato alcuni anni a scoprire le bellezze italiane spostandosi di regione in regione con uno zaino in spalla. Ora vive nelle Marche con il marito, i loro due bambini e due dolcissimi gatti. Di libri però ne ha scritti otto. Pubblicati due e mezzo. Gli altri stanno in una cartella del computer che tiene cara come un tesoro. Nelle storie ci sono realtà alternative che vive più intensamente di quanto sia concesso dal buon senso comune ed è convinta che questo maledetto vizio di inventare storie stia ormai diventando patologico.
 
 I vari romanzi su Amazon:
   
(Cliccando sulla cover si va sulla pagina corrispondente ad ognuno)

lunedì 10 luglio 2017

Un altro dei libri in attesa di lettura, un #fantasy con un impronta quasi classica....ma lo scoprirò meglio leggendolo 😉 I Quattro Regni, di Pietro Tulipano #IQuattroRegni #PietroTulipano #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #freepik #viaggiatricepigra


via IFTTT

Consiglio del Giorno: Noi ancora una volta

http://amzn.to/2v20Yjd
Cliccando sulla Cover si va su Amazon



Titolo: Noi ancora una volta
Autore: Marie Therese Taylor
Pagine: 186
Prezzo: 0,99 (ebook), 9,96 (cartaceo)
 
 
Marie Therese Taylor presenta la nuova edizione rivista e corretta della sua raccolta di racconti “Noi ancora una volta”. Un decamerone che permette al lettore di rivivere le esperienze di cinque donne nella Roma degli anni Settanta e Ottanta, tra rivoluzione e lotta per l’emancipazione femminile, manifestazioni e assemblee.
 
 
 
 
Quarta di copertina:
Noi ancora una volta è un decamerone tutto al femminile. I racconti – irriverenti, sensuali e dai forti riferimenti culturali e letterari – ci offrono lo spaccato di una realtà ormai distante: la Roma negli anni Settanta e Ottanta, quando si parlava di rivoluzione e di emancipazione femminile, quando ancora si cercava un cambiamento nella politica e si pensava di poter fare la differenza a suon di manifestazioni e assemblee.
A far da cornice ai testi vi è la storia di cinque donne. Margherita entra in coma in seguito a un incidente, e le quattro amiche di sempre si organizzano per raccontarle del loro passato ruggente e spingerla così a risvegliarsi. Le storie personali si intrecciano con quelle delle coetanee in un mix eterogeneo. C'è chi sceglierà la classica vita borghese e chi fuggirà con un brigatista, chi si rassegnerà a una vita coniugale monotona ma sicura e chi opterà per la libertà a ogni costo.
Le musiche di quegli anni Settanta e Ottanta accompagneranno la narrazione. Grazie ai link e ai qr code presenti nel testo, sarà possibile ascoltare le canzoni su Spotify mentre si legge.
 
Dal romanzo:
«In quella scuola però non c’erano solo “contesse sul pisello”, e io vorrei raccontarvi la storia di un’altra nostra compagna che ha fatto scelte opposte» interviene Angelica. «Ti ricordi, Margherita, di Nicoletta?» E fissa l’amica come se davvero potesse prendere parte al dibattito, poi continua: «La scuola più in della Capitale non era frequentata solo dai figli dell’intellighenzia della città, degli opinion leader, ma anche i professori erano il top: quello di latino e greco era stato premiato per la miglior versione moderna dal greco in latino di Omero e riusciva a far amare ai ragazzi il greco antico, declamando i lirici, spiegando gli amori di Saffo e di Archiloco. L’insegnante di italiano – alto e longilineo, te lo ricordi? – narrava l’Ottocento con termini così attuali che Leopardi sembrava un compagno di giochi immusonito perché gli andavano tutte storte. Insieme, noi ragazzi crescevamo sperando di cambiare il mondo in meglio. Chi conservando le radici, e chi buttando tutto all’aria. Ecco di cosa parla il mio racconto.»
 
L’autrice:
Marie Therese Taylor è una persona che ha vissuto i rutilanti anni Ottanta e guarda con stupore e curiosità al terzo millennio. Osserva il continuo evolversi della società, mantenendo sempre intatta la ricerca del Sacro Graal per una vita felice. Le piace vedere il lato divertente di ogni cosa.
Potete trovare Marie Therese su Facebook, alla pagina: https://www.facebook.com/marietheresetaylor/

venerdì 7 luglio 2017

Oggi sul blog vi parlo di una lettura davvero bella 😍 La Figlia di Odino, il primo di una trilogia che promette una storia stupenda e difficile da dimenticare. #LaFigliaDiOdino #SiriPettersen #multiplayeredizioni @multiplayer_edizioni #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

La Figlia di Odino, di Siri Pettersen #LaFigliaDiOdino #SiriPettersen #multiplayeredizioni #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Opinione: La Figlia Di Odino, di Siri Pettersen

http://amzn.to/2sLiJXb
Cliccando sulla Cover si va su Amazon

Il viaggio di Hirka, una ragazzina di quindici anni dai capelli rosso fuoco, inizia quando, morto il padre girovago e guaritore, si ritrova completamente sola al mondo e costretta a fare i conti con la propria identità di "diversa": vive infatti tra persone del tutto simili a lei tranne che per la coda, elemento distintivo di tutta la stirpe di Ym, di cui lei è priva. Hirka conosce i poteri miracolosi di alcune erbe e cura con generosità chiunque le si rivolga. Ma il suo altruismo è ricambiato con distacco, diffidenza e talvolta disprezzo, anche da parte di quelle persone che dovrebbero esserle amiche. A Hirka manca anche altro: non sa evocare e non è in contatto col Dono, un'energia che scorre in tutto ciò che esiste. La ragazzina sa che presto verrà messa alla prova durante una cerimonia iniziatica, il Rito, cui tutti i quindicenni degli undici regni di Ymslanda sono obbligati a partecipare, e ha paura di essere smascherata e punita per questa sua inadeguatezza. Ymslanda è governata dal Consiglio, formato dai rappresentanti delle dodici famiglie più potenti, che ha sede ad Eisvaldr, cittadella piena di torri e cupole scintillanti. Al di sopra di loro ce soltanto il Veggente, un misterioso corvo accudito e riverito come una divinità. Il potere, però, è intessuto di menzogne, rivalità e favoritismi. C'è anche chi, per accrescere il proprio ruolo, fa uso di sortilegi e stregonerie, accusando Hirka, una cosiddetta "figlia di Odino", di aver lasciato che gli Orbi, creature mostruose e letali, invadessero Ymslanda attraverso i cerchi di pietra. In breve tempo, Hirka e Rime, erede ribelle di una delle più importanti famiglie del Consiglio e amico d'infanzia della ragazza, si troveranno a combattere fianco a fianco, ciascuno alla ricerca della propria identità, per sconfiggere gli abusi e svelare i terribili segreti che hanno segnato il destino di entrambi...

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Bello, Bello, BELLO!
Era da non so più quando tempo che non mi capitava tra le mani un libro che mi catturasse tanto e mi portasse a rallentare il mio ritmo nella lettura. Infatti sono stata lunghissima nel leggerlo, ma chiudendolo sono stata felicissima e curiosa in modo assurdo riguardo il prossimo libro (o i prossimi, trattandosi di una trilogia).
E l'ho concluso...poco fa!
Mi trovo a parlarne immediatamente (andrà online tra poche ore infatti, avendo superato la mezzanotte) perché: devo parlarne.
Lo sento ancora dentro la testa che mi tortura, con la sua storia davvero straordinaria.
600 pagine che non pesano nulla, una volta chiuso il volume; tutt'altro, si vorrebbe quasi che continuasse....

La storia parla di Hirka, una giovane donna che vive con il padre, reso da poco storpio da un'incidente, ed entrambi sono curatori molto famosi nel villaggio di Elveroa. Ma la sua vita è molto difficile perchè, rispetto agli altri abitanti di quel mondo, lei non ha la coda e viene costantemente presa in giro ed insultata per qualcosa di cui non è colpevole, avendola persa per un attacco dei lupi.
Forte, indipendente e coraggiosa, non si è mai arresa davanti a niente e nessuno, ma quando compirà quindici inverni la vita la metterà a dura prova per l'avvicinarsi del Rito, che cambierà tutto.

Lei infatti è cieca al Dono, una cosa che accomuna tutti gli abitanti di Ym. Non si è mai posta il problema più di tanto, fino a quando il padre le racconta chi sia in realtà e da dove arrivi, mettendola di fronte ad una verità davvero pericolosa che può costarle la vita se scoperta.

Ma saremo solo all'inizio delle sue peripezie, perchè al villaggio è tornato Rime, un amico di Hirka nonostante la sua stirpe di sangue "nobile" per cui dovrebbe essere superiore agli altri; infatti tutti i suoi predecessori sono stati membri del Consiglio (dodici famiglie importanti che governano il paese, sotto la guida del Veggente) come la nonna di Rime, che vorrebbe lasciargli il suo posto alla sua morte. I due hanno sempre avuto un rapporto speciale, di rivalità e di affetto, cresciuti sfidandosi e giocando, che però inizierà a cambiare quando lui (tornato a "casa" tre inverni dopo il suo Rito) ha deciso di intraprendere una strada potenzialmente molto rischiosa.

La narrazione ha come protagonista Hirka (e non Ã¨ difficile intuirne i motivi), ma viene anche vista (principalmente) attraverso gli occhi di Rime e di un giovane membro del consiglio, arrivista e arrogante, Urd.
Ci mostreranno entrambi le loro scelte e cosa comportano, attraverso due prospettive molto diverse della vita e dei valori.

Attraverseremo vari regni di Ymslanda, da Foggard, a Manfalla, fino a Ravnhov.
Per ora ci muoveremo solo nella parte centrale della mappa (che ho guardato solo alla fine del libro, tanto i nomi me li sarei scordati e controllare ogni volta mi avrebbe solo stufato), quindi si prospetta interessante il futuro, se si amplierà la conoscenza lungo tutto il regno.

Misteri ed inganni, paura e speranza, azione e calma, si mescolano fin dalla prima pagina, creando un romanzo unico ed un fantasy davvero bello da leggere.
Spero che Multiplayer porti (presto!) gli altri volumi in Italia.
Sono felicissima di averlo potuto leggere grazie a loro e non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà ai personaggi, dopo un epilogo che lascia il cuore in gola...
Consigliatissimo!!!

giovedì 6 luglio 2017

Arrivo di oggi! 😍😍 Grazie a @paolacatozza 😁 (e il suo blog #OnTheBooksRoad) #Misery, di Stephen #King #StephenKing #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Review Party: La Ragazza In Fuga



Cliccando sulla Cover si va su Amazon
Jo Blackmore sta per correre all’asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni.
Liberatasi della donna, e in preda all’ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all’aggressione e alle minacce della sconosciuta.
Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all’altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei.
Nessuno le crede, quando dice che Elise è in pericolo.
In un gioco di inganni in cui niente è come sembra, Jo sa
che le resta un solo modo per proteggere sua figlia: la fuga.
 
 
Opinione:

Un libro interessante, anche se a tratti piuttosto prevedibile.
La storia mette angoscia nel lettore, soprattutto all'inizio, facendoci entrare in sintonia con Jo: una madre che ha sofferto molto e che ha dei problemi a rilassarsi, infatti soffre di agorafobia e di attacchi di panico. Ci verranno spiegati i motivi durante la lettura e potremo capirla meglio.
Un giorno qualunque, uscendo da lavoro per andare a prendere la figlia al nido, viene avvicinata da una donna che conosce il suo nome, ma non solo: conosce suo marito Max e minaccia la sua famiglia, in particolare sua figlia, se non riavrà ciò che le è stato rubato.
Sconvolta, si precipita a prendere la bimba per portarla a casa in tutta fretta, lasciando sgomente le maestre e i genitori, che non la conoscono affatto e la vedono come una pazza.
Al sicuro tra le mura domestiche ne parla con il marito. Max è un giornalista investigativo e in passato ha partecipato a indagini sotto copertura, così lei teme che possa aver a che fare con quello, ma il marito smentisce tutto, dicendo di non conoscere questa donna e di non aver fatto nulla di male.
Jo è preoccupata che qualcosa possa succedere alla bambina, ma non viene creduta. Anzi, passa per un' esagerata, lui la considera inaffidabile ed instabile mentalmente, cosa che peggiora il matrimonio, portandola a valutare il divorzio e lasciare la casa.

Nel frattempo strane cose accadono a Jo, che chiede aiuto alla polizia, ma anche in questo caso non viene creduta. Sarà l'intervento dei servizi sociali a far precipitare la situazione, portandola a temere per la vita della figlia e valutare come unica alternativa la fuga, per tenere Elise con sé e non farsela portare via, per colpe non sue.

Una lettura veloce e scorrevole, che porta ad empatizzare con Jo ed entrare in sintonia con lei, con le sue angosce e le sue paure. Andando avanti nella storia ci sentiremo male insieme a lei, perché l'autrice riesce a scrivere in modo da farci provare quelle sensazioni, perché questi fatti potrebbero capitare a chiunque.
Destabilizza il lettore, alternando i capitoli in cui parla lei a quelli in cui parla il marito, insieme ad un'altra figura misteriosa che minaccia la famiglia. Avremo dubbi su Jo, avremo dubbi sul marito,...fino a metà libro non sapremo bene cosa Ã¨ successo, quindi non sapremo chi avrà ragione raccontando la sua versione dei fatti.
Quando verrà rivelato tutto, la storia continuerà, ma sapremo la verità e cosa aspettarci.
Crolla un po' verso la fine, diventando lento e riesumando il passato della madre di Jo, ma non è una pecca così grossa.

Un bel thriller psicologico, dopo il suo esordio con "Il Confine del Silenzio" e "La Ragazza Senza Ricordi" (cliccando sui titoli si va sulle mie opinioni a riguardo) Taylor si riconferma un'autrice davvero brava ed originale, con storie sempre intriganti che tengono sul filo fino alla fine.

 
Ecco tutti gli altri blog che partecipano a questo Review Party:
- Il Colore dei Libri, ore 9:00
- Viaggiatrice Pigra, ore 10:00
- Peccati di Penna, ore 11:00
- Bookspedia, ore 12:00
- Sogno tra i libri, ore 14:00
- Everpop, ore 15:00

Dopo #IlConfineDelSilenzio e #LaRagazzaSenzaRicordi, C.L.#Taylor torna con un altro bel #thriller psicologico che terrà il lettore incollato alle pagine 😉 Più tardi la mia opinione sul blog, ma: non sarò la sola a dire qualcosa riguardo oggi! 😄😁 Preparatevi ad un bel #ReviewParty (dalle 9) 😎 #LaRagazzaInFuga #CLTaylor #thrillerpsicologico #TheEscape #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

mercoledì 5 luglio 2017

Così tanti libri da leggere e così poco tempo... 😢😭 #leggereègioia #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #instadraw #instabook #book #books #loveread #amorelibri #beauty #viaggiatricepigra


via IFTTT

Release Party: Eleinda - Una Leggenda Dal Futuro



Oggi esce una nuova ristampa del primo volume di "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro", serie urban fantasy/paranormal romance/sci-fi di Valentina Bellettini, con parti inedite!
Per festeggiare l'uscita, l'autrice ha realizzato questo Release Party,
dove ben 41 fantastici blog hanno deciso di partecipare!
http://amzn.to/2sW93rA
Cliccando sulla Cover si va su Amazon


Titolo: Eleinda - Una Leggenda dal Futuro (Eleinda #1)
Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di pubblicazione:
prima edizione 2014 - nuova edizione 5 Luglio 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 230
ISBN: 978-1545285022
Prezzo: € 12,70 cartaceo / € 2,99 ebook

"Noi siamo l'uno nell'altra..."






Sinossi:
Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.

Altri volumi della serie:













Alcune opinioni:
 
"Perfetto connubio tra fantasy classico e fantascienza, Eleinda fonde favola e modernità, avventura e impegno sociale, mito e realtà, lasciando correre la nostra immaginazione su un doppio binario."
Il flauto di Pan

"Eleinda sembra voler raccontare del delirio di onnipotenza umano, dell'avanzamento scientifico senza freni, senza scrupoli, senza valori. In verità, Eleinda parla della solitudine."
Le mele del silenzio
 
 
"Trama avvincente. Ottimi spunti di riflessione. Personaggi adorabili."
TrueFantasy
 
"Il doppio fil rouge che lega i protagonisti del libro, con la loro approfondita introspezione, assieme all’interessante messaggio etico rimane il punto di forza ed il maggior pregio di questo libro."
Isola Illyon
 
"Addentrarsi in questo futuro prossimo, zeppo di fantasia e avventuroso è stato straordinario. Tante sono le emozioni che arrivano al lettore durante la lettura: la rendono più vera e umana."
Un buon libro non finisce mai
 
 
"L’atmosfera tra Indaco e Eleonora è... come dire... patinata, velata da quell’atmosfera privata e intima […] non fa altro che amplificare il forte legame che li unisce.”
Pagine a Merenda

“Consiglio la saga di Eleinda agli appassionati di fantasy, sia adolescenti che non, e a coloro che amano i mondi paralleli, i draghi, un pizzico di fantascienza e le creature meravigliose. 
A chi ama lasciarsi travolgere dalla fantasia dirompente di una giovane scrittrice.”
Rivista Fralerighe
 

Estratto
L’ultimo tac e con entrambe le mani sollevò delicatamente il coperchio. Una nebbia densa, blu come la notte e che sapeva di zolfo, le avvolse il viso; la spazzò via facendosi aria con la mano. Poco alla volta, fu in grado di vedere e riconoscere i contorni del soggetto. In mezzo allo sfondo scuro della scatola, c’era un colore che brillava riflettendo la luce esterna: un pelo, un piumaggio, non seppe identificare subito cosa fosse, ma splendeva come un gioiello ed era di un azzurro violaceo, lo stesso colore che appare nell’arcobaleno quando il cielo è terso di nuvole; era di colore indaco.  
Il cucciolo era sdraiato in posizione fetale e non accennava un minimo movimento; Eleonora era ugualmente immobile.  
Davide, invece, era andato a sistemarsi, lavarsi i denti, profumarsi, e a truccarsi occhi e sopracciglia. 
Lui era frenetico mentre la ragazza fissava la creatura. 
Tanto tempo e ancora non aveva capito cosa fosse. Stava raggomitolato come una pallina: “Un gatto? No, direi proprio di no”, pensò. Lì vicino c’erano delle scorie, frammenti di un uovo che si era schiuso al momento della nascita. Per capirne di più, la ragazza allungò un dito per toccare lievemente il cucciolo: era umido nonostante il calore dell’incubatrice, e la sua pelle era dura e compatta, ma cedeva a tratti, squamosa. “Un pesce? Impossibile”, pensò. D’altronde non c’era acqua. 
Si decise ad accarezzarlo con tutta la mano, e fu allora che il piccolo accennò un pigro risveglio: alzandosi, rivelò il collo lungo che fino a poco prima cingeva il resto del corpo, poi voltò la testolina verso di lei lasciando scoprire una lunga coda che terminava nella punta con la forma di un cuore. 
A un tratto lui ricambiò lo sguardo e la fissò, come se la stesse studiando. Poi, i suoi occhi acquistarono una strana sicurezza.  
Sei tu. 
E di colpo, tutto cambiò. 
Fu come se il cuore le fosse uscito prepotentemente dal petto; era come se quel blu magnetico avesse attirato l’anima della ragazza, ora sospesa a galleggiare tra i loro due corpi. 
Gli occhi blu della creatura erano di un’espressività tale da sciogliere ogni curiosità, ogni dubbio, ogni rifiuto; erano affascinanti come nient’altro al mondo perché al suo confronto, i laghi erano aridi scavi, e le azzurrite dei sassi opachi. Guardandoli, sembrava come perdere il senso del tempo e dello spazio, si dimenticavano i come, i quando e i perché, e allo stesso tempo si apriva uno spazio infinito, oltre il corpo e l’esistenza stessa, come se ci fosse un intero mondo oltre quegli occhi; una dimensione infinita di onniscienza. Ogni emozione o sentimento si dissolveva perché non c’era mai stata un’estasi tale come in quell’istante. Ogni certezza svaniva perché non c’era mai stata cosa più consapevole dell’intensità di quegli occhi.  
Stava vivendo? Stava sognando? Non ricordava d’essersi mai sentita così, probabilmente era un’emozione nata nell'esatto istante in cui era comparsa quella creatura nell’universo.  
Si guardavano dolcemente, e un po’ alla volta, le pagliuzze verdi degli occhi della ragazza si mescolavano agli occhi blu del cucciolo, come se un pittore stesse prelevando da una semplice tavolozza per intingere un’opera d’arte già ricca e maestosa; il pittore aveva unito i due esseri con un legame invisibile ma percepibile a entrambi.  
Noi siamo l’uno nell’altra.

© Valentina Bellettini


 

L'autrice:
Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.





Gli altri volumi della serie:

 


Link Utili:
Blog Universi Incantati
Twitter
Facebook
Pagina Facebook della Serie
Google+
Instagram
Youtube
Goodreads


Siete in cerca di notizie esclusive?
Allora entra nella W.I.O.H.!


In questo gruppo segreto, ogni tanto appare la protagonista della serie.
Eleonora Giusti scrive articoli provocatori e risponde alle vostre domande!


martedì 4 luglio 2017

Opinione: La casa dalle radici insanguinate, di Roberto Ciardiello

http://amzn.to/2t6ukii
Cliccando sulla Cover si va su Amazon

Cupo, Mago, Skizzo.
Tre figure in agguato nell’oscurità, tre predatori in mezzo agli alberi, un unico obiettivo: svuotare la cassaforte di Villa Marchetti, residenza di facoltosi gioiellieri romani.
Il piano: sorprendere la coppia di ritorno dal lavoro, entrare in casa, arraffare il possibile e filare verso una nuova vita, lontano dalla periferia degradata della città.

Un gioco da ragazzi, come armare il cane di una pistola dalla matricola abrasa. Cupo, Mago e Skizzo questo credevano.
Finché non hanno aperto la porta sbagliata.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Sono combattuta, lo ammetto.
La storia ha faticato a coinvolgermi, ma ha del potenziale horror/splatter, infatti a molti, ho letto, che è piaciuta molto.

La trama alterna diversi punti di vista, ma facendo ciò spesso ripete alcuni passaggi non aggiungendo nulla alla storia però. Risulta solo pesante rileggere la stessa cosa due volte di seguito.
Per il primo quarto del libro ho faticato molto a leggere, perché i personaggi vengono "buttati" nella mischia, senza un senso logico.
Troviamo Cupo, un trent'enne che non ha altro di meglio da fare che programmare una rapina in una villa, coinvolgendo i proprietari molto ricchi. Entriamo nella sua testa per poco tempo e in quel flash vediamo il mondo coi suoi occhi e tramite i suoi pensieri, molto caotici e violenti.
Faremo scatti anche nella mente di Mago e dei Marchetti, mentre per Skizzo dovremo aspettare un po' ancora.

L'intro è stupendo: butta il lettore nel pieno di qualcosa di oscuro e spaventoso, che lo incolla alle pagine e gli fa desiderare di sapere di più: Skizzo è chiuso in bagno ma fuori c'è qualcosa/qualcuno di molto pericoloso, stuzzicando il lettore e la sua curiosità a riguardo.

Poi, però, il tutto si perde...
La storia continua in maniera, come ho detto prima, molto caotica, senza una sequenza temporale lineare: passato e presente si mescolano, rallentando la lettura. Scopriremo cosa vogliono fare i protagonisti e vedremo la storia anche attraverso le vittime, ma ci vorrà parecchio prima di capire effettivamente cosa stia succedendo e unire i puntini, avendo la storia abbastanza chiara in mente.
Solo verso metà del romanzo avremo un enorme flashback che ci spiegherà cosa si nasconde in quella casa. Da quel punto la storia di fa più lineare, anche se con qualche dubbio riguardo alcuni punti.

La trama non è malaccio, ma per il modo in cui è stata scritta (a mio parere) può annoiare e rallentare molto.
Ci si perde a cercare di capire chi parla, quando e dove. Con uno stile più scorrevole, mi avrebbe di sicuro catturato di più.
Il finale, purtroppo, non l'ho ben capito.
Stando alla spiegazione del mistero della casa (circa a metà del volume), non ha alcun nesso con quello che si intuirà alla fine del libro...quindi sono rimasta confusa da questo.

Tirando le somme, visto a quanti è piaciuto, non mi sento di sconsigliarlo.
Resta uno splatter non malaccio, ci sono molte scene cruente e ben descritte.
Se vi ispira e vi piace quel genere, provate a dargli una possibilità, magari non vi risulterà così difficile da leggere come per me.

lunedì 3 luglio 2017

Lo avevo mostrato solo nella "storia" su IG, ma ora ne ho fatto una foto perché volevo mostrarvelo 😊 Appena uscito è stato mio 😄 Un libro stupendo, che consiglio tantissimo a chiunque (come la serie televisiva) Fateci un pensiero 😉 Il #racconto Dell'#Ancella, di Margaret #Atwood #IlRaccontoDellAncella #MargaretAtwood #thriller #distopico #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


via IFTTT

Blogtour - Il Regno Della Terra (Le Cronistorie Degli Elementi 4) - Estratto

 

Titolo: Il Regno Della Terra
Autrice: Laura Rocca
Prezzo: E-book 3.99€
Disponibile anche per gli iscritti al programma Kindle Unlimited.
Cartaceo: prossimamente.

Saga: Le Cronistorie degli Elementi
Libro primo:Il mondo che non vedi
Libro secondo:Il Regno dell’aria
Libro terzo:Il Regno del fuoco
Spin-off:Aidan
(Cliccando sui titoli si va su Amazon)

Le mie recensioni:
Il mondo che non vedi“, “Il Regno dell’Aria”, “Il Regno del fuoco” e “Aidan“.
 

 
  
«Azione e volontà sono strettamente collegate:
discerni sempre ciò che vuoi, la via per la meta troverà te.»

Trama
 Ãˆ difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.
Solo il coraggio di usare la forza interiore che l’ha sempre animata potrà condurla di nuovo alla vittoria. Riuscirà Celine a trovare il coraggio necessario, nonostante creda di aver perso tutto, anche la persona che per lei conta di più al mondo?


Prologo

Lunedì 23 aprile

Celine si svegliò di soprassalto. Non rammentava cosa avesse sognato, ma era certa non fosse nulla di piacevole visto che si sentiva più stanca di quando era andata a coricarsi.
Si avvicinò alla finestra della sua stanza e scostò le tende: stava albeggiando. Era ancora molto presto e, se lo avesse voluto, avrebbe potuto rimettersi sotto le coperte e dormire ancora qualche ora, ma sapeva che il sonno non sarebbe sopraggiunto. Ormai tutto era diventato difficile, troppo difficile. Sorridere era una fatica, alzarsi era uno sforzo, chiacchierare era una pena, e persino dormire. Quando andava a letto i pensieri la assalivano come uno sciame di api impazzite e non le davano tregua, alla fine cedeva al sonno stremata; quando si alzava, si rendeva conto che la mattina era più stanca della sera precedente.
Erano trascorse quasi due settimane dal giorno in cui Tamnais si era risvegliato. Il suo aspetto, in confronto a quando lo avevano salvato, era ormai normale: la magrezza spaventosa era scomparsa e, anche caratterialmente, sembrava più sereno. Avevano rimandato la partenza per il Regno della Terra. I membri del Consiglio non avevano voluto si mettessero subito in viaggio: prima avevano preteso di accertarsi che le condizioni di salute di Tamnais fossero migliorate e che lui fosse pronto ad affrontare il pericolo. Nonostante le proteste di Morwenna – sua nonna lo aveva preso sotto la sua ala con enfasi – era stato messo quasi subito sotto torchio dai maestri affinché fosse allenato al combattimento. Com’era stato anche per lei, Tamnais mostrava un’ottima predisposizione e i suoi poteri si piegavano molto volentieri al suo comando.
Celine spendeva tutte le giornate ad assistere ai suoi allenamenti, lo incoraggiava e si complimentava per i suoi rapidi progressi. Le sue energie erano tutte impiegate nella farsa che teneva in piedi per il mondo intero, l’unica eccezione era Aidan, il solo che sapesse la verità e l’unico con cui non parlava. Le occasioni per incontrarlo, da quando era presente Tamnais, erano pari a zero. Lei era sempre impegnata e, anche se fosse riuscita a liberarsi, Aidan comunque non l’avrebbe più raggiunta nella sua stanza di notte, né tantomeno lei sarebbe potuta andare a fargli visita. Nonostante il loro amore fosse sopravvissuto all’arrivo del Prescelto, al momento era come se fosse stato messo da parte.
Celine si sentiva come se la sua vita avesse nuovamente subito uno scossone spaventoso, più precisamente aveva la sensazione che fosse in pausa. Quando i Custodi l’avevano trovata, nonostante la paura per tutto ciò che di sconosciuto l’aspettava, c’era l’entusiasmo per la sua nuova vita. Invece i nuovi eventi avevano messo da parte tutto ciò che la rendeva felice.
L’amicizia con Buonia si era raffreddata, le era stato chiaro sin da subito. Non poterle dire la verità la escludeva dai suoi tormenti e contemporaneamente l’allontanava da lei. Era stato evidente che Buonia fosse agghiacciata dal suo amore totalitario per Tamnais e dalla sua falsa indifferenza nei confronti di Aidan. Sospettava che l’amica non fosse più del tutto naturale con lei. D’altra parte nemmeno lei lo era: dovendole mentire erigeva dei muri e tutto quello che c’era di magico nel suo rapporto con Buonia appariva congelato, come un ricordo indistinto.
Gli altri la trattavano come sempre, ma sapeva che Mavi quasi certamente ce l’aveva a morte con lei, e coloro che erano a conoscenza del loro amore si domandavano come stesse lui. Non ne faceva loro una colpa, a volte si odiava da sola. Si detestava quando baciava Tamnais, mentre gli teneva la mano e gli sorrideva, quando gli parlava e persino quando ci pensava. Pensare a lui la faceva stare male. Il fatto che lui fosse
piombato nella sua esistenza stravolgendola non era l’unico motivo, c’era di peggio: il senso di colpa.
Voleva bene a Tamnais, lui era adorabile e la trattava con una gentilezza e una devozione che la facevano sentire un essere abietto per il modo in cui lo prendeva in giro. Si era spesso domandata se non sarebbe stato più corretto dirgli la verità, ma la risposta era sempre stata la stessa: non poteva. Se lo avesse fatto, avrebbe messo in pericolo troppe persone, e non era possibile prevedere la reazione di Tamnais, non lo conosceva da tempo sufficiente per essere in grado di immaginare come si sarebbe comportato. Non avrebbe mai lasciato che qualcuno facesse del male ad Aidan, ma al contempo non poteva nemmeno permettere che tutto il popolo perdesse la fiducia nei Prescelti e che il suo mondo fosse distrutto.
Il suo sguardo si spostò sul cielo che si stava rischiarando, le rammentò immediatamente quegli occhi che amava più di qualsiasi altra cosa al mondo. Una lacrima le scivolò lungo la guancia e poggiò il viso sul vetro freddo, quasi potesse darle conforto. Quel gesto le ricordò il medesimo che aveva compiuto il mattino in cui era cambiato tutto, quando viveva ancora a Venezia con la madre di Matteo e dalla finestra ammirava le strade sottostanti.
Allora si sentiva sola perché nessuno sembrava volere avere a che fare con lei, quando era ancora ignara dei veri motivi si era sentita schiacciata dall’indifferenza di tutti coloro che la circondavano. Poi aveva scoperto di aver proiettato uno scudo per tenere lontane le persone, per proteggersi dall’occhio indiscreto degli umani che avrebbero potuto rendersi conto di quanto era diversa, ma soprattutto per nascondersi da Fàs, anche se allora nemmeno ne conosceva l’esistenza. Trovando i Custodi la sua vita era cambiata: aveva finalmente assaporato la gioia di avere degli amici, di conoscere qualcuno che l'apprezzava, di sentirsi circondata d’amore. Nonostante tutte le prove che aveva affrontato e le difficoltà che l’avevano spesso oppressa era sempre stata grata di quel cambio di vita: non era più sola.
Mai avrebbe immaginato di sentirsi nuovamente come quando era un’insignificante umana. Non avrebbe mai creduto che si sarebbe ritrovata nuovamente così alienata. La cosa aveva dell’incredibile, se lo avesse detto a qualcuno l’avrebbero presa per pazza o per una con manie di protagonismo. Era la Regina di un popolo, una delle persone per cui si aveva più considerazione, circondata da gente che avrebbe eseguito ogni suo ordine, eppure si sentiva incredibilmente sola, isolata come non lo era mai stata.
Era un tipo di solitudine completamente diverso rispetto a quello di cui era stata vittima durante gli anni di crescita. Era alienante sentirsi in quel modo, sapere che tutte le persone che la circondavano non potevano capirla, ascoltarla, consigliarla e starle davvero accanto. Era quasi come se tutti i suoi affetti più cari fossero inariditi. Sapeva bene che Caswyn, suo zio, l’amava come due settimane prima, era lo stesso per lei, ma non poteva più essere sincera con lui, come con tutti gli altri. Quella condizione ricopriva tutti i suoi rapporti di una patina di finzione. Parlava, rideva, ascoltava, ma era come se non facesse nessuna di quelle cose.
Non parlava più con Aidan da quella sera lungo le sponde del lago e, da allora, non lo aveva quasi più rivisto. Era in assoluto il periodo più lungo che aveva passato senza nemmeno dirgli una parola. Le mancava in modo lacerante ed era in pena per lui. Non poter sapere come stesse, cosa provasse. Non poterlo toccare, baciare, sentire il suo odore: la sensazione di vuoto che ne derivava era desolante. Aveva fatto una promessa: avrebbe rispettato la presenza di Tamnais e prestato attenzione affinché nessuno scoprisse cosa provava davvero: lo doveva alla sua gente, a chi era morto, e avrebbe continuato a farlo, per lei.
Quando era sola con se stessa, però, non poteva mentire alla sua anima.
Aidan, come si era aspettata, era ligio e rispettava la presenza di Tamnais, si faceva vedere a palazzo solo se strettamente obbligato. Le riunioni con il Consiglio, giacché non vertevano sulla spedizione, erano riservate solo ai quattro membri, a lei e a Tamnais. Ne avevano fatta una brevissima per decidere a quale data rimandare la partenza, considerato l’arrivo di Tamnais, e in quell’occasione Aidan aveva presenziato. Aveva provato a parlargli usando il loro dono, ma Tamnais aveva richiamato la sua attenzione e Aidan non aveva risposto. Si erano solo scambiati uno sguardo e in quegli occhi Celine aveva letto tutto il suo dolore. Aveva occhiaie profonde e avrebbe voluto chiedergli se gli incubi sulla morte dei suoi genitori lo tormentassero ancora. Ma non poteva. Si era imposta di stargli lontano.
Qualcuno bussò alla porta.
«Avanti», disse Celine.
Era Tamnais e Celine si stampò in faccia un sorriso luminoso.
«Ciao, volevo darti il buongiorno, con tutte queste lezioni possiamo passare insieme poco tempo ultimamente», si fece avanti lui, abbracciandola.
Celine, le braccia che le sembravano lastre di piombo, lo strinse a sua volta dandogli un bacio leggero
«Non preoccuparti, passo tutto il tempo a guardarti, sono lì con te. Voglio che tu sia preparato per ciò che affronteremo, è giusto che spenda tanto tempo con i Maestri», lo rassicurò.
«Andiamo a fare colazione insieme?», propose lui.
«Certo», acconsentì lei, infilando la mano in quella che lui le porgeva.
Un’altra giornata di finzione era iniziata, ormai aveva perso il conto dei sorrisi falsi che faceva, dei gesti finti che compiva, delle parole vuote che pronunciava. All’inizio si tormentava contandole una a una, pensando a quanto le mancasse Aidan, sentendosi un verme per come prendeva in giro Tamnais e tutti coloro che l’amavano.
Poi aveva smesso.
Stava già sufficientemente male. Non voleva più concentrarsi su ogni maledetto gesto che era obbligata a compiere.
 
Ecco tutte le tappe del Blogtour:
Ricordatevi di seguire tutte le tappe per partecipare al giveaway che vi darà la possibilità di vincere un buono Amazon del valore di 20€.