giovedì 12 ottobre 2017

Review Party: Armonia finale, di Hendrik R. Rose


Ciao a tutti
e Benvenuti in questa mia opinione riguardo "Armonia Finale", di Hendrik R. Rose.
Prima di dirvi la mia, la trama del romanzo:






Gli elfi sono tra noi, loro malgrado. In un futuro prossimo e dolorosamente simile al presente, una razza mitica quanto misteriosa è uscita allo scoperto solo per ritrovarsi oppressa vittima del razzismo degli umani. Rinchiusi in quartieri ghetto ai margini della società, gli elfi si ritroveranno sull’orlo dello sterminio totale, uccisi da ciò a cui un tempo erano più legati: la bellezza. Il loro destino è nelle mani di Elhand, riluttante leader di una rivolta sul punto di scoppiare.





Una storia particolare ed intrigante, che si muove su un territorio che sembrerebbe fantasy, ma che ha più di thriller nel suo contenuto.
Mi spiego meglio.
La storia inizia dandoci alcune informazioni basilari ed in tono piatto, schematico quasi, ma sarà utile per poter iniziare a leggere questo romanzo. L'autrice ci spiega, infatti, la nascita del Distretto 50, ovvero un luogo circoscritto da mura nel quale gli Elfi sono costretti a vivere. Un ghetto per tenerli sotto controllo e isolarli dal resto della popolazione.
Tutto ha avuto inizio nel 1970, quando Damon Ravel stracciò il precedente record di velocità, portandolo sotto i nove secondi. Ma qualcosa "puzzava", infatti gli tesero una trappola che portò alla luce un grande segreto: gli Elfi esistevano. Una razza fiera, amante della natura, più forte e resistente degli uomini, con un udito più fine ed una vista eccezionale,...E questo fu l'inizio dei problemi per quella stirpe.

L'uomo da quando ha iniziato a popolare questo pianeta ha sempre saputo di doversi difendere. A volte ha avuto ragione, altre volte no, ma si sa, il diverso spaventa e diventa un spettro da circoscrivere entro un perimetro dalle mura alte, con porte blindate e la chiave nelle mani dei governi. Così fu costruito il Distretto 50.

Dopo quarant'anni dalla nascita di quel luogo, nel 2040, parte la nostra storia, con alcune voci che si alternano tra di loro, ma al centro di tutto (e alla nascita di tutto) una morte.
Un apparente suicidio da parte di un Elfo mette in allarme un poliziotto dai forti ideali e dalla volontà di ferro: Wallace Flynn. Fin dal sopraluogo capisce che c'è qualcosa di strano e chiede ad una sua carissima amica, e medico, di fare l'autopsia (in segreto) per lui.

"A chi interessa la morte di un elfo?" avevano detto al dipartimento.
"A me" aveva risposto.

Ariel Scott è una dottoressa in un ospedale quasi dimenticato, il Sant'Augusto della Misericordia, che si trova in una zona a contatto con umani ed elfi (anche se, per legge, deve stare lontana e non prestare assistenza a questi ultimi); dedita alla professione per anima e cuore, tramandatagli da suo padre; accoglie la richiesta di Wallace per aiutarlo in quel caso così particolare, ma in effettivo nel corpo non trova niente che possa spiegarne la morte.
Una donna forte, indipendente, tenace e difficile con cui aver a che fare; non si fa mettere i piedi in testa e alle provocazioni risponde sempre a tono. Un gran bel personaggio!

E a queste due vite si intreccerà una terza, quella dell'elfo Elhand Amdir Celebrindal. Una guardia del corpo di una famiglia molto ricca della città, che porta avanti i suoi doveri col solo sogno di mettere abbastanza soldi da parte per andarsene con sua sorella ed i suoi figli.
Durante un giro fuori casa viene aggredito e deve andare al Pronto Soccorso, dove la dottoressa Ariel, contravvenendo alle regole, gli suturerà le ferite e gli chiederà di andare a casa sua per farsi controllare.
Un gesto di gentilezza, per lei normale non trovando differenze razziali fra i pazienti, eppure darà inizio ad un rapporto con Elhand che li porterà a scoprire cosa si nasconde dietro quel suicidio e portando a galla un segreto davvero molto pericoloso che se finisse nelle mani sbagliate, potrebbe distruggere per sempre gli elfi...

Una storia dal ritmo lento e costante, ma che porta il lettore ad innamorarsi dei protagonisti e voler continuare per scoprire cosa accadrà.
Questo romanzo da voce ai buoni, ma anche ai cattivi, che da dietro le mura dell'Antena, il centro del Governo, cercano di tessere la loro strada per fare successo in fretta ed ottenere tutto ciò che vogliono. Alcuni più subdoli di altri.

Un romanzo piacevole, anche se non molto scorrevole, in particolar modo all'inizio (quando ci si deve abituare allo stile) e nel finale, per i miei gusti troppo lento e che tira la storia troppo per le lunghe.
In ogni caso, una storia decisamente originale, ricca di indagini, mistero, ricerca della verità e di lotta per i propri diritti. Se ci si fa coinvolgere, diventa appassionante.

Se siete un pochino stanchi dei soliti fantasy fatti a stampino, oppure vi piacciono i thriller ma volete cambiare leggermente stile, fa per voi!


Ecco tutte le tappe del Review Party.
Ogni giorno qualche blog vi parlerà del romanzo e vi dirà la sua, seguiteli tutti per farvi un'idea generale e capire se possa fare per voi questa lettura:

Nessun commento:

Posta un commento